L’attesa sembra essere finita. La può scaldare i motori. E’ ufficiale il calendario delle prime otto gare del Mondiale 2020: un passo importante e che fa intravedere, finalmente, la luce in fondo al tunnel. L’emergenza coronavirus non ha risparmiato nemmeno il Circus, costretto a ridisegnare tra mille difficoltà una stagione segnata fino a qui da rinvii e cancellazioni. Al momento sono ufficiali le prime otto gare in Europa, ma si punta ovviamente ad allungare gli appuntamenti del Mondiale, nella speranza di non incappare più in ostacoli.

“A causa della fluidità in atto della situazione del -19 a livello internazionale, i dettagli del calendario più ampio saranno finalizzati nelle prossime settimane con la speranza di avere un totale di 15-18 gare prima del completamento della stagione a dicembre”, affermano gli organizzatori. Come già noto, le prime gare si svolgeranno a porte chiuse: l’auspicio, ovviamente, è di poter riaccogliere il pubblico intorno ai circuiti quando le condizioni lo potranno permettere. E a proposito di sicurezza, i componenti del Circus dovranno osservare il rigido protocollo sanitario messo a punto da e Fia: i team si sposteranno con voli privati, dovranno effettuare test all’arrivo, saranno isolati dagli altri sui circuito. Le regole del distanziamento dovrebbero portare alle modifiche delle cerimonie di premiazione. La stagione scatta in Austria con un doppio appuntamento: 5 e 12 luglio, al Red Bull Ring. Anche la Gran Bretagna sarà sede di due Gran Premi consecutivi (2 e 9 agosto), dopo che il governo ha dato l’ok per l’allenamento delle restrizioni per chi entrerà nel Regno Unito. La terza tappa del Mondiale sarà all’Hungaroring di Budapest, il 19 luglio, mentre dopo la pausa e la doppia prova di Silverstone il Circus volerà in Catalogna per il Gran Premio di Spagna (16 agosto) e in Belgio, per la gara ospitata dal circuito di Spa (30) A settembre, il 6, confermato l’appuntamento con Monza per il Gran Premio d’Italia. E non è detto che il nostro Paese, nel caso di complicanze per l’organizzazione delle gare in altri continenti, non arrivi ad ospitare un secondo appuntamento. Monza, Imola, o il Mugello. E proprio la Toscana si candida come sede: “Qualora ci fosse la necessità di organizzare un Gran Premio a porte chiuse il Mugello sarebbe il luogo ideale”, ha spiegato il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani. “Sarebbe un’occasione unica per portare la in un circuito ‘nuovo'”.

LEGGI ANCHE  Morta per Covid al Cardarelli, oggi l'autopsia della salma
ADS



Siamo la redazione di Cronache della Campania. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

Mercato:Liverpool su Zaniolo, Higuain verso gli Usa

Notizia precedente

Minneapolis: il mondo musica si ferma in protesta la morte di Floyd

Notizia Successiva

Ti potrebbe interessare..