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Castellammare di Stabia

Castellammare, rubarono un marsupio all’Acqua della Madonna con la pistola di un vigile urbano: arrestati in due

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Castellammare. Rubarono un marsupio all’Acqua della Madonna con la pistola di un vigile urbano: arrestati in due.

Ieri pomeriggio personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa in data 5 giugno dal G.I.P. presso il Tribunale di Torre Annunziata Antonello Anzalone, e posta in esecuzione dal Sost. Proc. della Repubblica Emilio Prisco con provvedimento dell’otto giugno nei confronti di Francesco Gargiulo, nato a Vico Equense (Na) il 13.05.1978, e  di Catello Gargiulo, nato a Castellammare di Stabia il 28.06.1974, già detenuto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.


I due, in data 5 aprile 2020 in zona “Acqua della Madonna” a Castellammare, approfittando di un momento di distrazione della vittima, si sarebbero resi responsabili del furto di un marsupio asportandolo da una autovettura parcheggiata sulla pubblica via, dopo averne infranto il finestrino.
All’interno del marsupio era custodita la pistola di ordinanza di un appartenente alla Polizia Municipale di Castellammare di Stabia.
Le successive indagini della squadra investigativa del Commissariato di Torre Annunziata  hanno permesso, in tempi celeri, di raccogliere elementi nei confronti dei due indagati, giungendo altresì al ritrovamento dell’arma rubata.
Dopo gli atti di rito, Francesco Gargiulo è stato sottoposto alla predetta misura ed accompagnato presso la sua abitazione.

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Castellammare di Stabia

Castellammare, truffa a 250mila euro alla compagnia assicurativa: preso

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Castellammare, truffa a 250mila euro alla compagnia assicurativa: preso.

E’ accusato di avere ripetutamente truffato una nota compagnia assicurativa: un 46enne che abita a Castellammare di Stabia  ma risulta residente nel Milanese, e’ stato arrestato nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza di Salerno. Il suo nome e’ spuntato fuori nell’ambito di un’altra indagine delle Fiamme Gialle e, proprio per questo motivo, era stato convocato in caserma per essere ascoltato. E lui, senza sapere di essere stato condannato in contumacia dal Tribunale di Milano, si e’ mostrato estremamente collaborativo con i finanzieri i quali pero’, dai controlli, hanno scoperto che era destinatario di una sentenza definitiva e che, disponendo il cumulo delle pene detentive nel tempo irrogate, gli era stato revocato il beneficio della sospensione condizionale.

Da qui la condanna a scontare effettivamente sei anni e mezzo di reclusione, per aver causato un danno di quasi 250mila euro alla societa’ di assicurazioni per la quale lavorava. Nella sua qualita’ di sub-agente, l’uomo aveva concluso circa 500 contratti di copertura rc-auto (che avevano fruttato provvigioni complessivamente quantificate in oltre 37mila euro), riportando false informazioni sui contraenti, per determinare premi assicurativi nettamente inferiori agli importi dovuti.

Dopo la pronuncia dei giudici, il condannato si era reso – a sua insaputa – di fatto irreperibile. Su delega dell’autorita’ giudiziaria meneghina, i finanzieri di Nocera Inferiore hanno quindi provveduto all’esecuzione della misura restrittiva. L’arrestato e’ stato rinchiuso nel carcere di Fuorni, dove ha iniziato a scontare la condanna inflitta

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Castellammare di Stabia

Poste Italiane, dipendente viene nominato “Maestro del Lavoro” a Castellammare di Stabia

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Poste Italiane partecipa con i suoi dipendenti per l’undicesimo anno consecutivo al conferimento dell’onorificenza “Stelle al Merito del Lavoro”, assegnata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

La Commissione nazionale istituita dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha deciso di assegnare ai dipendenti del Gruppo Poste Italiane 92 Stelle al Merito, su tutto il territorio nazionale, in rappresentanza della maggior parte dei mestieri presenti in azienda.
In attesa del conferimento formale a cura della Prefettura di Napoli per meriti “di perizia, laboriosità e buona condotta morale”, Giovanni Piccirillo, Specialista del settore recapito, neo pensionato, ha ricevuto un attestato di stima e riconoscimento da parte dell’azienda.

Le Stelle al Merito sono concesse ogni anno alle lavoratrici e ai lavoratori dipendenti di Aziende pubbliche e private, con età minima di 50 anni e anzianità lavorativa continuativa di almeno 25. Il 50% è riservato a coloro che hanno iniziato la loro attività dai livelli contrattuali più bassi e si sono distinti per il loro contributo umano e professionale in azienda.

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