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Scuola, Gallo(M5S): “Licenziamenti trasformati in contratti”

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” Il capo Dipartimento del Ministero dell’istruzione ha scritto a tutti gli uffici regionali una circolare per trasformare i licenziamenti che arrivano dalle sentenza del Consiglio di Stato in contratti a tempo determinato fino a Giugno 2020 – dichiara Luigi Gallo Presidente della commissione cultura del movimento 5 stelle. Un’ottima notizia per i centinaia di docenti vincitori di concorso, non abilitati, che quest’anno sono stati licenziati in seguito ad una sentenza del Consiglio di Stato.

Ma questa è un’ importante notizia anche per chi non ha trovato impiego e grazie a questa circolare può far valere il suo diritto ed è una buona notizia anche per gli studenti far valere il diritto di concludere l’anno scolastico con lo stesso docente.
So che per alcuni docenti questo non basta e vogliono far valere il loro merito di aver superato un concorso. Lo capisco e spero che al Senato arrivino delle risposte, delle attenzioni senza ledere i diritti di nessun altro precario della scuola, in questo difficile equilibrio , per una scuola che ha subito tanti tagli dal centrodestra e che proprio per questo vive sotto le pressioni di un precariato enorme , pressioni alle quali il governo sta rispondendo con 84mila assunzioni già da settembre anche se bisogna ancora fare tanta strada per arrivare ad un equilibrio giusto per il futuro del Paese.”

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Napoli – Un passo concreto verso il potenziamento della rete educativa cittadina. Il Comune di Napoli ha sottoscritto questa mattina, presso la Direzione Generale, 45 contratti di lavoro per funzionari socioeducativi che entreranno in servizio negli asili nido delle Municipalità a partire dal 1° settembre 2025. A questi si aggiungeranno, già dall’avvio del nuovo anno scolastico 2025/2026, 130 contratti a tempo determinato destinati alle maestre della scuola dell’infanzia. La decisione dell’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi segna un ulteriore tassello di un percorso avviato negli ultimi tre anni, durante i quali sono già stati assunti oltre 200 educatori e insegnanti a tempo indeterminato. Un investimento, sottolinea il Comune, che non si limita a rispondere alle emergenze di organico, ma punta a costruire basi solide per garantire continuità e qualità ai servizi educativi. Parallelamente, Palazzo San Giacomo ha annunciato la prossima pubblicazione di un concorso pubblico per maestre a tempo indeterminato: un segnale che va nella direzione di stabilizzare il personale e di consolidare strutturalmente l’organico del settore. L’operazione ha una doppia valenza: da un lato rafforza il diritto all’educazione nei primi anni di vita, dall’altro rappresenta una risposta concreta alle esigenze delle famiglie napoletane, spesso costrette a fare i conti con carenze di posti negli asili e con una rete di servizi storicamente fragile. In questo senso, la scelta dell’amministrazione si colloca non solo come misura di politica del personale, ma come investimento strategico per il futuro della città. «Garantire più servizi educativi, sostenere le famiglie e valorizzare la qualità della scuola comunale. È questo l'obiettivo del nostro piano di assunzioni», ha ribadito il sindaco Manfredi in un post sui social. «Si tratta di un investimento sul futuro dei bambini e sulla crescita di tutta la comunità». L’iniziativa, che segue una tendenza di rafforzamento dei servizi comunali in ambito educativo, appare dunque cruciale per colmare i divari con altre grandi città italiane e per dare un segnale forte: Napoli scommette sul capitale umano, sulla scuola pubblica e su un modello di welfare capace di garantire inclusione e pari opportunità fin dall’infanzia.

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