"Questa politica rischia di fare più danni del Covid": è l'avvertimento lanciato dal presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, in un'intervista a Repubblica.
"Non voglio passare come una Cassandra ma la narrazione secondo cui una volta passata la pandemia tutto tornerà come prima è una falsità bella e buona", ha aggiunto, "la realtà è un'altra. Io non sto cercando le polemica, non sono contro a priori. Sto cercando di mettere tutti davanti alla realtà: gli imprenditori sono fortemente preoccupati. In autunno molte imprese non riapriranno, altre dovranno ridimensionarsi".
Potrebbe interessarti
Guardia giurata napoletana aggredisce la moglie con le forbici, arrestato per tentato femminicidio
Costo della vita, Napoli è la regina del risparmio: per vivere serve la metà rispetto a Milano
Strage di Crans Montana, inchiesta per omicidio e lesioni colpose
Strage di Crans Montana, sicurezza del locale sotto accusa
"Non sappiamo cosa succederà domani, che ne sarà delle commesse, degli ordini, dei fornitori", ha affermato il numero uno degli industriali, "il governo ha bloccato i licenziamenti fino ad agosto. Ma il lavoro, i posti di lavoro, non si gestiscono e non si creano per decreto. Serve una strategia, una visione, un'idea di quale Paese vogliamo costruire. Bisogna smetterla di guardare esclusivamente al dividendo elettorale". Per Bonomi "ha detto molto bene il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, bisogna puntare sulla crescita: sono venticinque anni che il nostro Paese perde produttività, allontanandosi sempre piu' dai concorrenti. E la crescita dipende anche da dove si allocano le risorse: da decenni si aumenta la spesa corrente (il dividendo elettorale) a scapito degli investimenti nelle infrastrutture, nella sanità, nell'innovazione e nella ricerca, nelle politiche per la sostenibilità ambientale e sociale, nelle politiche attive per il lavoro anziché annegarle nel reddito di cittadinanza o nei navigator. A proposito qualcuno sa dove sono andati a finire? Non si fa così, è uno spreco di risorse inaccettabile".
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti