Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy

Musica

Soundbocs, on line il bando per partecipare gratuitamente alla prima Residenza Artistica promossa da Musica contro le mafie

Pubblicato

in



Nasce la prima music farm a sfondo civile di Musica contro le mafie: “Sound Bocs”, un progetto di residenza artistica supportato da “Perchicrea” di MIBACT e SIAE che vedrà 10 artisti impegnati nella creazione di brani inediti e originali ispirati alle tematiche e ai valori di “Musica contro le mafie”: impegno sociale, lotta alle mafie, cittadinanza attiva, critica e consapevole da contrapporre alla globalizzazione delle cattive idee.
Una nuova frontiera, quindi, per un’associazione che ha sempre avuto come scopo la diffusione di buone pratiche e che ora punta a coltivarle.
Dal 18 al 31 maggio, 10 artisti, dopo essere stati selezionati dalla direz. artistica e dal comitato scientifico di Musica contro le mafie (è possibile inviare la propria candidatura qui https://www..it//invia-candidatura) vivranno e produrranno nei Bocs Art. I Bocs art sono un quartiere innovativo e creativo in stile mitteleuropeo nel cuore della città di Cosenza, nato come incubatore di produzioni artistiche in un “villaggio” fonte di ispirazione, perché isolato dal caos cittadino, ma anche luogo di confronto e contaminazione per uno scambio di pareri, racconto delle esperienze, lavoro in svolgimento.
Gli artisti avranno a disposizione 4 coach che li sosterranno in tutte le fasi: da quella creativa della scrittura, al supporto nello studio di registrazione. La vocal coach, Cecilia Cesario, che dal 2019 ha questo ruolo anche nella scuola più famosa d’Italia “Amici di Maria De Filippi”, curerà gli artisti in tutti gli aspetti e fasi della loro performance canora. Il Technical Coach, Vladimir Costabile, produttore, fonico già con Brunori Sas, Loredana Bertè e Enrico Ruggeri darà il supporto tecnico in fase di registrazione. Il Producer Coach, Stefano Amato, polistrumentista e arrangiatore, musicista di Brunori Sas fin dagli esordi, sarà una guida, sia nelle fase di creazione che nella fase di registrazione e infine il Content Coach, Gennaro de Rosa, ideatore e coordinatore di “Musica contro le mafie” che si occuperà, insieme all’artista, della scelta delle tematiche dei brani. Uno staff poi provvederà alle esigenze logistiche degli artisti residenti.
La vita nei Bocs sarà scandita da momenti di creazione e condivisione, pensieri ed emozioni, che confluiranno in un progetto editoriale cartaceo e online dal titolo: Sound bocs diary che conterrà anche i brani, figli di questa esperienza formativa, riproducibili con il metodo del qr code già consolidato nel libro Change your step.100 artisti le parole del cambiamento.
La residenza non avrà fasi di competizione artistica, ma solo in una seconda fase una giuria di Millenials, dopo l’ascolto dal vivo dei brani in due concerti, ognuno al termine delle due settimane, stabilirà il brano da premiare con una borsa di studio o produzione.
Ospiti d’eccezione arricchiranno il percorso formativo degli artisti residenti, tra loro: Massimo Bonelli, direttore artistico del Primo Maggio Roma e fondatore di ICompany; Marcello Ravveduto, saggista, docente universitario di Digital Public History; Nicolò Zaganelli, esperto di web e social media marketing, fondatore di Exploding Bands; il rapper Kiave, uno degli Mc più tecnici della vecchia scuola tra i maggiori esponenti del freestyle; Maurizio Capone “Bungt Bangt”, trai pionieri della Eco Music mondiale; Vincenzo Russolillo, patron di Casa Sanremo e presidente di Gruppo Eventi; Daniela Serra, amministratrice di Exit Communication; Annalisa Insardà, attrice e autrice teatrale; Pino Gagliardi Media Director di Artmediamix e Direttore Editoriale di TIMMUSIC.

Continua a leggere
Pubblicità

Cultura

A Napoli si riparte dal San Carlo con l’apertura stagione sinfonica

Pubblicato

in

A Napoli si riparte dal San Carlo con l’apertura stagione sinfonica

 

 

Napoli riparte dopo la pandemia di Covid-19. Nonostante la curva dei contagi sia ancora in salita, turisti non solo italiani da agosto sono tornati a sceglierla come luogo di vacanza. Riprendono anche gli spettacoli. E dopo la mini stagione estiva in piazza, con stelle della lirica del calibro di Anna Netrebko e Jonas Kaufmann, il San Carlo ieri sera ha riaperto le porte del teatro per la stagione sinfonica 2020/21. E’ l’orchestra sancarliana con Juraj Valchua, direttore musicale del Massimo partenopeo, sul podio, ha inaugurare il nuovo ciclo di concerti con la prima sinfonia di Gustav Mahler, ‘Titano’ per un sold out dei soli 500 posti disponibili sui 1.300 di reale capienza del teatro ieri sera.

Ma, oltre l’applauso iniziale, che era un saluto a vecchi amici più che il cortese rito di apertura di ogni esibizione, straordinaria è stata l’ovazione finale, un lungo battere delle mani e grida di ‘bravi’ e ‘bravo’ ripetute quattro volte, non solo un tributo a una esecuzione apprezzabile dell’opera di un compositore che ha dovuto attendere la metà del secolo scorso per avere apprezzamenti a Napoli.

Lunghi minuti di applausi per aver ritrovato la magia di un teatro seppure con file nei palchi vuote e poltrone rivestite per rispettare il rigido protocollo del distanziamento. Poche le persone che si sono tolte la mascherina una volta sedute e qualcuna la ha anche rimessa subito. “Cercheremo di ripartire – promette ancora una volta il sovrintendente Ste’phane Lissner – ora con la sinfonica e poi con quella lirica. Si vedra’ come faremo l’apertura a dicembre. Ma penso a chi chiude definitivamente, come in America. E quuindi invito a rispettare le regole sanitarie, perche’ e’ fondamentale per tutti”.

Continua a leggere



Pubblicità

DALLA HOME

Pubblicità

Le Notizie più lette