Parte da Milano ma si estende a tutto il paese la richiesta dell’associazione Camere Penali del diritto Europeo e Internazionale.Potrebbe interessarti
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a) Condizioni igienico sanitarie obbligatorie nelle aule di celebrazione del processo con imposizione di mascherine e altri strumenti di prevenzione per coloro che partecipino nelle vesti di parti o di personale amministrativo;
b) Riduzione straordinaria della potestà punitiva, nel senso di ridurre il carico delle Procure e delle sezioni giudicanti con previsione di indulto e amnistia per i reati bagattellari. Si rappresenta, infatti, che l’ultimo provvedimento di clemenza è stato adottato nel lontano 2006 e che nella storia repubblicana ,ai è intervenuto un lasso di tempo così ampio tra due sanatorie. Con tale richiesta non si intende indebolire lo stato abbassando la guardia o la repressione del crimine, ma è ovvio che in un contesto di congelamento del funzionamento istituzionale è opportuno stabile una lista di priorità, occupando i Magistrati sulla questione di preminente importanza per l’interesse nazionale. Questa camera penale esprime il proprio rammarico e la propria insoddisfazione rispetto alla totale indifferenza con la quale i Presidenti dei Tribunali avevano accolto il precedente comunicato di questa associazione che li allarmava alla sospensione dell’attività in attesa della predisposizione di forme di profilassi per la tutela dei Magistrati”.





