

Un uomo di Giugliano ha prima litigato con il padre e poi ha dato in escandescenze tra le strade della città. Il vicinato ha chiamato il 118. Quando il personale sanitario è arrivato ha riconosciuto l’uomo: in mattinata aveva effettuato il tampone per la diagnosi del covid 19 per sintomi tipici del nuovo coronavirus.
Era troppo agitato e bisognava calmarlo per portarlo in ospedale ma l’uomo poteva essere anche contagioso e pericoloso per i cittadini. Lo psichiatra dell’Asl ha chiamato i carabinieri. I militari della locale stazione e quelli della sezione radiomobile sono arrivati sul posto e – accertato che l’uomo avesse fatto il tampone – hanno indossato la tuta del kit NBC in dotazione all’Arma (si tratta, nella sostanza, di tute, maschere e filtri d’aria che proteggono dalle infiltrazioni di gas, agenti batteriologici e particelle radioattive n.d.r) aiutando così i medici che lo hanno sedato e portato nel reparto di psichiatria in regime di quarantena.
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