Napoli. Il 18 febbraio avviene la diciassettesima aggressione del 2020 ai danni del personale sanitario.
Come racconta l’Associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, a piazza Gravina l’autista di un’autoambulanza per il servizio dialisi, ostacolata da una vettura parcheggiata in seconda fila, l’autista soccorritore chiede al proprietario del veicolo (seduto al posto guida) di spostarsi per effettuare la manovra ,ma quest’ultimo , con parole offensive ,si avvicina all’ambulanza affrontando “vis a vis “ l’autista. Dati i numerosi precedenti il soccorritore non cede in provocazioni ed attende pazientemente inserendo le sicure al mezzo di soccorso.
“E’ davvero inaccettabile che gli incivili ostacolino il lavoro dei soccorritori con le loro azioni irresponsabili senza tener conto delle conseguenze. Avrebbe potuto trattarsi di un‘autoambulanza che avrebbe dovuto soccorrere un paziente in fin di vita, sarebbe stata una tragedia. Questi cialtroni ed irresponsabili non solo creano danni ma diventano anche violenti aggredendo chi li riprende. Si deve tutelare il lavoro e l’incolumità del personale medico che non può continuare ad operare in queste condizioni, sotto continue pressioni e minacce fisiche. Il personale sanitario ha la mia massima solidarietà.” – ha dichiarato il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.

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