Cultura

Ferragni e Martucci e la storia dell’arte culinaria in Campana. Ma se Eduardo e Peppino avessero chiesto un privè al “povero” Mimì

Condivid

Non è certo per riprendere la polemica sui social di queste ore ma la diatriba mediatica andrebbe ridimensionata. Il risentimento dei Casertani e legittime ragioni della famosa influencer Chiara Ferragni che vanta milioni di fans ed è preoccupata di trovarsi in una rissa per una pizza sono legittime. Come è legittima la tradizione storica dei ristoratori Campani tra i più famosi al mondo che mai e in nessun caso hanno avuto dei privè. Per citarne qualcuno Dal Sarago a Mimì alla Ferrovia o Don Alfonso in Costiera nessuno li ha. È vero i tempi son cambiati ora si vantano migliaia di followers ma un se uno viene in Campania per la tipicità e la bontà e l’arte culinaria puoi avere milioni di fans ma un po’ di storia e soprattutto di Napoletanità Eccellente la devi apprendere se non per altro dovresti conoscere lo charme ideologico che in questi posti si trova nei loro frequentatori: da Martucci compreso. Ma se Eduardo e Peppino, che pure nel mondo vantano veramente milioni e milioni di consensi altamente impregnati di cultura, al povero Mimì alla Ferrovia avessero chiesto un privè

Gustavo Gentile


REDAZIONE
Redazione

Siamo la redazione di Cronache della Campania. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

Pubblicato da
Redazione