La Procura di Napoli (pm Maurizio De Marco) ha chiesto 11 condanne – la più alta a 18 anni di reclusione, la più bassa a 5 anni e 4 mesi – nei confronti di altrettanti componenti di una banda di trafficanti di droga ritenuta dagli inquirenti della Dda legata ai broker internazionali del narcotraffico Raffaele Imperiale (secondo alcune fonti a Dubai) e Bruno Carbone. Al termine della sua requisitoria il magistrato De Marco, insieme con la collega Vincenza Marra da anni impegnato in indagini che riguardano i clan di camorra di Secondigliano, ha chiesto la pena più alta per Raffaele Scognamiglio (18 anni di carcere. Tra coloro per i quali il pm antimafia ha chiesto la reclusione figura anche Massimo Liuzzi, ritenuto il collegamento tra Andrea Lollo (ex broker della droga con il compito di rivendere la cocaina alle cosiddette “paranze” attualmente collaboratore di giustizia) e Imperiale. La richiesta condanna più bassa riguarda invece Luigi Carotenuto (5 anni e 4 mesi).

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