Avviso ai contribuenti: tutte le spese che possono essere detratte dalla dichiarazione Irpef non dovranno essere pagate in contante. Forse a qualcuno è sfuggita questa importante novità introdotta con la legge di bilancio 2020, che è scattata dal primo gennaio. Un’ipotesi che viene considerata anche nei dossier che accompagnano il provvedimento, in cui si stima una riduzione della spesa per ‘rimborsi’ con le nuove modalità pari a 496 milioni ii euro. E visto che le spese sostenute quest’anno dovranno essere presentate in dichiarazione dei redditi nel 2021, il timore è che ci si renda conto del cambiamento solo dopo aver sbagliato e, di conseguenza, vedersi negata la restituzione del 19% della somma spesa. Per essere chiari: lo sconto spetta solo a chi paga con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili. E le spese che dovranno essere sostenute con queste modalità sono: per mutui ipotecari per acquisto immobili; per istruzione; funebri; per l’assistenza personale; per attività sportive per ragazzi; per intermediazione immobiliare; per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede; erogazioni liberali; relative a beni soggetti a regime vincolistico; veterinarie; premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni; per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. La norma contenuta nella manovra prevede che ”ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef ndr), la detrazione dall’imposta lorda nella misura del 19%” spetta ”a condizione che l’onere sia sostenuto con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento” elettronici. Unica eccezione sono ”le detrazioni spettanti in relazione alle spese sostenute per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici, nonché alle detrazioni per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale”. Nella legge di bilancio non si precisa quali saranno i documenti che dovranno essere presentati in occasione della dichiarazione dei redditi, visto che i dettagli tecnici dovranno essere definiti dall’Agenzia delle entrate.
Superenalotto, numeri che fanno sognare: sette 5 accendono la serata e il jackpot vola oltre i 124 milioni
Ancora una volta l’attesa ha tenuto milioni di giocatori con il fiato sospeso fino all’ultimo numero. L’estrazione di oggi del SuperEnalotto non regala il colpo da favola, quello capace di cambiare una vita in pochi secondi, ma distribuisce comunque vincite importanti e soprattutto rilancia la caccia al jackpot, che continua a crescere raggiungendo una cifra capace di alimentare sogni e strategie: 124,4 milioni di euro in palio nel prossimo concorso.
Nessun “6” e nessun “5+1”, dunque, ma la fortuna non è rimasta a guardare. Sono infatti sette i fortunati giocatori che hanno centrato il “5”, portando a casa ciascuno 20.349,09 euro, una vincita significativa che dimostra ancora una volta come anche senza il premio massimo il concorso riesca a regalare soddisfazioni concrete.
Al Monaldi il dramma del piccolo Domenico: «Situazione gravissima, siamo tutti sconvolti»
“Al Monaldi siamo tutti sconvolti, la situazione è in rapido peggioramento”. Antonio Corcione, Capo Dipartimento Area Critica Rianimazione dell'Ospedale Monaldi di Napoli, spiega la situazione di Domenico, il bimbo di due anni al quale è stato trapiantato un cuore danneggiato. “La situazione è critica, molto critica, noi stiamo applicando una legge dello Stato del 2017…
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