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Cucina

Cosa cucinare per San Valentino

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La festa di San Valentino è l’occasione perfetta per sperimentare in cucina dei piatti nuovi, sfiziosi e semplici da preparare. Inoltre è il giorno giusto per regalare alla propria dolce metà una cena a lume di candela tutta realizzata con le vostre mani.

Ma state tranquilli, anche se non siete degli assi in cucina e il tempo non è dalla vostra parte, lo saremo noi con alcune idee veloci e golose da realizzare per il giorno degli innamorati.

Qui potete trovare un’idea per l’antipasto, il primo, il secondo e il dolce da realizzare per o insieme al proprio innamorato o innamorata, inoltre, ma se queste idee non vi bastassero potete consultare il sito Ricetta.it e scegliere tra le innumerevoli idee da loro suggerite.

Antipasto in 10 minuti

Essendo solo in due non c’è bisogno di preparare diversi piatti e grandi quantità, vi basterà un singolo piatto per ogni portata.

Iniziando dall’antipasto, proponiamo una ricetta veloce, infatti lo si può preparare in soli 10 minuti, stiamo parlando delle tartine alla ricotta e salmone.

Per questa ricetta sono necessari pochi ingredienti: 50 gr di ricotta, 25 gr di salmone affumicato, una o due fette di pane nero, sale e pepe.

Anche la preparazione è molto veloce e semplice. Con l’aiuto di una formina per biscotti a forma di cuore, tagliate le fette di pane e tostatele leggermente al forno. Nel mentre all’interno di un mixer ponete la ricotta, il salmone, il sale e il pepe e tritate il tutto, fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.

Tirate fuori i cuoricini di pane e spalmatevi sopra la crema di ricotta e salmone, decorate con un pezzettino di salmone o con dell’erba cipollina.

Primo a base di pesce

Rimaniamo sul pesce e per il primo abbiamo pensato ad un risotto allo zafferano e gamberoni. Un primo piatto semplice, delicato ma veramente molto sfizioso. Vediamo subito come prepararlo.

Gli ingredienti per questa ricetta sono:

  • 150 gr di riso per risotti (carnaroli)
  • 30 gr di burro
  • Mezza cipolla bianca
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Una bustina di zafferano
  • Sale e pepe
  • Mezzo litro di brodo
  • Formaggio grattugiato
  • 6 gamberoni 
  • Prezzemolo q.b.
  • Succo di limone

Iniziamo con il preparare il risotto allo zafferano. In una casseruola facciamo rosolare la cipolla bianca (tagliata molto fine) con il burro, una volta che la cipolla avrà preso un po’ di colore buttiamo il riso e lo tostiamo per bene.

A questo punto versa il vino e fallo evaporare a fuoco vivace e inizia a far cucinare il riso versando alcuni mestoli di brodo ben caldo. Prima che il risotto sia cotto versate la bustina di zafferano, il formaggio e una noce di burro e amalgamate bene il tutto.

Mentre aspettate che cucini il risotto (nella fase iniziale) preparate dei spiedini di gamberoni. Sgusciate i gamberoni e metteteli in una ciotola con del succo di limone, olio, sale e pepe, lasciate marinare per 15 minuti e poi formate due spiedini con 3 gamberoni per ciascuno. Fate rosolare gli spiedini su una padella antiaderente con un filo d’olio d’oliva e poneteli sopra il risotto, subito dopo che l’avete impiattato.

Secondo: orata al forno e contorno

Se avete poco tempo per preparare la vostra cena potete optare per un secondo al forno, noi vi consigliamo l’orata al forno con i pomodorini e un contorno di verdure a vostra scelta.

Non servono grandi spiegazioni per questa ricetta. Vi serviranno due orate ben pulite, dei pomodorini rossi e gialli, sale, pepe, qualche spicchio d’aglio e un filo di olio extra vergine d’oliva.

Ponete le orate su una teglia foderata con della carta forno e versatevi sopra un filo d’olio del sale grosso, un po’ di pepe nero e a vostra preferenza un po’ di origano o prezzemolo e lo spicchio d’aglio inserirlo all’interno dell’orata.

Tutto intorno versate i pomodorini tagliati a metà, chiudete la carta forno intorno all’orata ed infornate il tutto a 170° per 25-30 minuti.

Dolce a forma di cuore

Per finire tutto in dolcezza potete prepara il dolce preferito del vostro lui o della vostra lei e per renderlo ancora più in tema, potrete realizzarlo a forma di cuore.

Abbinate al vostro menù un vino bianco frizzante per l’aperitivo e per l’antipasto e quando inizierete con il primo potete optare per un vino bianco secco e dal gusto delicato.

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Cronaca Napoli

50Kalò London di Ciro Salvo nominata miglior pizzeria d’Europa fuori dall’Italia

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50Kalò London si conferma per il secondo anno consecutivo la migliore pizzeria d’Europa al di fuori dell’Italia per la guida 50 Top Pizza.

 

Il napoletano Ciro Salvo quindi concede il bis:  la sua 50 Kalò di Ciro Salvo Pizzeria London si posiziona infatti al primo posto di 50 Top Europe, la speciale classifica dedicata alle migliori pizzerie del Vecchio Continente (Italia esclusa) di 50 Top Pizza, la più prestigiosa guida on-line di settore. Alla sede inglese di 50 Kalò è andato altresì il premio speciale per il miglior servizio di sala, Best Service 2020, mentre lo stesso Ciro Salvo si è aggiudicato l’importante riconoscimento di miglior pizzaiolo europeo dell’anno, Pizza Chef of the Year 2020. Un’incetta di allori che evidenzia ancora una volta il talento e la dedizione del pizzaiolo partenopeo, non solo a Napoli.

“Non è facile coniugare qualità e quantità con costanza- ha spiegato Ciro Salvo- perché fare una buona pizza è anche facile, farne tantissime ogni giorno velocemente e buonissime richiede mestiere, esperienza e soprattutto personale formato bene. Ma la Pizzeria è anche tanto altro: servizio efficiente, pulizia, ordine, accoglienza, selezione delle materie prime, selezione e formazione del personale, amministrazione, puntualità nei pagamenti. È fondamentale essere organizzati a 360 gradi, ogni anello della catena deve funzionare alla perfezione e noi pensiamo di portare avanti in modo magistrale il concetto di Pizzeria.Grazie a tutti quelli che fanno parte di questa splendida famiglia. Grazie a 50 Top Pizza per questo prestigioso riconoscimento”.

Gli altri due locali sul podio sono Via Toledo Enopizzeria di Vienna, guidata dal maestro pizzaiolo Francesco Calò, e Bijou di Parigi, dove a dare vita agli impasti è Gennaro Nasti. Alla pizzeria austriaca sono andati inoltre i premi speciali Performance of the Year 2020 e Best Wine List 2020. La Tonno e Cipolle di Nasti invece è stata nominata la Pizza of the Year 2020. Appena fuori dal podio i locali Bæst, di Copenaghen e La Pizza è Bella, di Bruxelles, ai quali sono andati rispettivamente i riconoscimenti Innovation and Sustainability 2020 e Made in Italy 2020. Tra gli altri European Special Awards da sottolineare il titolo di New Entry of the Year 2020 assegnato alla parigina Peppe Pizzeria.

 

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Campania

Dolci ‘Salutari’ dal mastro pasticciere inventore del panettone ripieno di babà

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DOLCI ‘SALUTARI’ DAL PLURI-PREMITATO MASTRO PASTICCIERE INVENTORE DEL PANETTONE CON IL RIPIENO DI BABA’ CHE SI MANGIA TUTTO L’ANNO.
Dopo il dolce anti Covid, dal suo laboratorio Vanily, una linea per la prima colazione senza ‘merendine’. Ripartenza in dolcezza per il nuovo anno scolastico

 

 

Lo scorso marzo, in piena emergenza da Covid-19, aveva realizzato un dolce anti-virus per esorcizzare il momento che stavano vivendo gli italiani. A distanza di qualche mese, e alla prossima ripresa dell’anno scolastico, Luigi Conte, il pluripremiato mastro-pasticciere di Vanily Patisserie a Carinaro (Caserta), conosciuto anche per la famosa «Polacca aversana» dolce tipico della zona, è pronto a sfornare una serie di prodotti naturali a basso contenuto di grassi e zucchero che potrebbero mettere al bando le classiche merendine.

Una ripartenza in dolcezza… in concomitanza con l’anno scolastico per Conte che firma i dolci Vanily, vera eccellenza patisserie in Campania. Il laboratorio del maestro Conte è anche circondato dai vigneti dell’Asprinio, particolare che lo ha spinto ad inventare un’altra prelibatezza pronta da settembre: il dolce all’Asprinio Aversa battezzato «Abbraccio del Pioppo», la vite che si marita con il pioppo, un dolce che nasce per promuovere un vitigno e un vino unici al mondo e che è in lista tra le candidature da annoverare al Patrimonio dell’Unesco. Ma il nome del mastro-pasticciere Conte è legato anche al «Panbusciò», un panettone speciale per tutte le stagioni della pasticceria Vanily nato dopo l’invenzione del «Kakkabush», rappresenta uno dei cavalli di battaglia della pasticceria, definito «cugino» di questo grande lievitato.

Il «Panbusciò», interno di crema pasticcera, babà, amarene il tutto ricoperto da un finissimo cioccolato bianco e mandorle sabbiate, è frutto della conoscenza e dell’esperienza del maestro pasticciere, dove la differenza è nel ripieno un sapore che difficilmente si dimentica, per ingredienti, profumo e morbidezza e, dove, l’elemento fondamentale è il lievito madre, una branca della pasticceria quella della lievitazione naturale a cui Conte dedica da anni studio e formazione.

Il panettone si è aggiudicato la menzione speciale per la farcitura al concorso «Miglior Panettone del Mondo 2019», organizzato dalla Fipgc – Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria – a cui hanno partecipato 185 pasticcieri provenienti dalle più svariate nazioni e dove lo stesso Conte ha vinto la medaglia d’oro mondiale con il suo panettone tradizionale. Originario di San Marcellino (Caserta), Luigi Conte firma i dolci per la pasticceria Vanily gestita insieme alla moglie, al papà ed al cognato Luigi Guarino.

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