Il ricordo nello Spazio Campania della strage di Piazza Fontana è stato l’occasione per presentare il progetto “IlluMina, Conversazioni culturali da Milano a Napoli”, realizzato in collaborazione con l’Università degli studi di Napoli Federico II e l’Università Statale di Milano, alla presenza dei rispettivi rettori Gaetano Manfredi e Elio Franzini. “Un progetto nuovo – ha spiegato Massimo Adinolfi, docente di filosofia alla Federico II – che mira a tenere assieme Milano e Napoli, che furono le due capitali e centri di diffusione della cultura umanistica e illuministica in Italia. Ci richiamiamo al significato dell’Illuminismo, che vuole dire buona politica e diffusione della conoscenza”. Il ciclo culturale vedrà nei prossimi mesi 10 incontri sull’asse Napoli-Milano, con docenti e intellettuali come Carlo Sini, Eva Cantarella, Francesco Piccolo, Massimo Osanna, Rosanna Purchia che terranno ‘lezioni’ di umanesimo aperte a un pubblico largo e, soprattutto, ai giovani. “Uno studente su 10, in Italia, frequenta le nostre due Università. Per questa ragione, vogliamo dare il nostro contributo attraverso un lavoro sempre più intenso di scambi e dialoghi culturali e nel campo della ricerca” ha commentato il rettore della Federico II Manfredi. “La cultura – è stato il messaggio del governatore campano Vincenzo De Luca – può aiutare la politica a ricostruire la coscienza nazionale, in un momento in cui sembra prevalere un nuovo stato di natura, dominato da messaggi brutali, spesso veicolati attraverso la Rete, con tutti i suoi condizionamenti propagandistici”.