“Come associazione dei commercianti siamo vicini agli esercenti che, in queste ore, sono vittima di uno sciacallaggio mediatico senza precedenti. La verita’ e’ che a Scafati (Sa) non e’ stato attuato un piano sicurezza per fare fronte alla Vigilia di Natale. Mi auguro che si possa fare tesoro di quanto accaduto in vista dell’imminente Capodanno”. Lo ha dichiarato Vincenzo D’Aragona, presidente del gruppo di commercianti “Scafati cresce”, intervenendo sulla polemica legati ai festeggiamenti nella giornata del 24 dicembre. “In rete – ha proseguito D’Aragona – girano filmati certamente poco edificanti sui brindisi in corso Nazionale, ma di qui a parlare di risse mi pare esagerato. Gli animi sono stati sedati subito. Altra questione che mi sta a cuore e’ quella legata ai commercianti. Chi ha venduto alcolici ha rispettato la legge. Chi in queste ore sta facendo sciacallaggio mediatico sta soltanto infangando l’operato di chi, tra mille sacrifici, ha deciso di investire a Scafati”. Infine, l’appello alla politica: “Per Capodanno si appronti un piano sicurezza come fatto a Salerno o a Nocera Inferiore. Si mettano in condizione gli agenti di polizia municipale di intervenire. Se necessario si impieghino, in via straordinaria, anche le guardie ambientali con cui e’ in atto una convenzione. Prevenire e’ sempre meglio che curare”.
Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…
«Ogni scarrafone è bello a mamma soja» è uno dei proverbi più noti e onorati della tradizione popolare napoletana. Letteralmente significa “ogni scarafaggio è bello agli occhi della sua mamma”, ma il valore di questa frase va ben oltre la semplice traduzione. Utilizzato da secoli nel linguaggio quotidiano di Napoli e diffusosi in tutta Italia,…
Dopo perquisizioni personali e domiciliari, i due sono stati trovati in possesso di oltre 2,7 chilogrammi di cocaina e crack, con valore commerciale stimato in circa 300.000 euro. Sequestrati anche materiale per il confezionamento, bilancini di precisione e 545 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità, gli arrestati sono stati…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti