“Le risultanze di una ricerca scientifica, seppur non assunte come verità assoluta, non possono essere negate a prescindere. Come politici e rappresentanti dei nostri cittadini abbiamo il dovere di tener conto di ogni dato che possa costituire un contributo verso risoluzioni di fenomeni come quello della Terra dei Fuochi. Bollare gli esiti della ricerca Veritas come “un’indagine di squinternati”, così come ha fatto il presidente della nostra regione, non solo è gravemente lesivo per la dignità di professionisti la cui opera è riconosciuta a livello internazionale, ma è un’offesa per chi in quella terra lotta contro un male indotto da fattori inquinanti o che per questa stessa ragione ha visto morire propri cari. E’ un fatto oggettivo che ci sia una correlazione fra mortalità tumorale e presenza di sostanze tossiche effetto di anni di sversamento illegale di rifiuti e veleni di ogni tipo. Negare tutto questo equivale a fare demagogia sulla pelle dei cittadini. Ed è quello che De Luca sta facendo”. E’ quanto ha dichiarato la capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle e referente nazionale del team Sanità Valeria Ciarambino.
“E’ chiaro – ha aggiunto Ciarambino – che i dati di Veritas da soli non possono bastare, ma vanno riscontrati e confermati con nuove analisi e nuove indagini. Ma non può non costituire un campanello d’allarme e nel contempo un punto di partenza il riscontro di alte concentrazioni di metalli nel sangue di malati oncologici residenti in quello stesso perimetro territoriale nel quale per anni si è seminato veleni e morte”
Benevento – Tragico epilogo per la violenta aggressione avvenuta lo scorso mese nel popoloso Rione Libertà. Il cuore di Mario Capobianco, 68enne beneventano, ha smesso di battere presso l’ospedale "San Pio", dove era ricoverato in condizioni disperate dalla sera del 24 gennaio. Troppo gravi le lesioni riportate durante il pestaggio, in particolare i traumi alla…
Napoli – La notizia che nessuno avrebbe voluto ascoltare, quella che si temeva ma che si sperava di poter scacciare via, è arrivata come una sentenza inappellabile. Il bambino ricoverato all’ospedale Monaldi, sopravvissuto per oltre cinquanta giorni attaccato a un macchinario dopo aver ricevuto un "cuore bruciato", non è più trapiantabile. A spegnere l’ultima luce…
Nelle prime ore della mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare presso l'Istituto Penale Minorile di Nisida, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli. L'ordinanza riguarda un minorenne italiano residente in provincia di Caserta, indagato ai…
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