Scafati, rete fognaria. Michele Russo: ‘In Consiglio comunale si dice una cosa e poi se ne fa un’altra’

Nella sua nota stampa, Michele Russo relaziona ancora una volta la questione della rete fognaria e lancia un hashtag che esorta al rispetto per il Consiglio comunale nonché per i cittadini che hanno il diritto di sapere. Il leader della coalizione civica “Insieme per Scafati”, in attesa di discutere nelle sedi opportune di quel contenzioso con il Comune per il quale ha ricevuto un avviso di garanzia, continua senza sosta a monitorare i lavori che da mesi – al pari del traffico cittadino – hanno messo in ginocchio il commercio e la viabilità. Russo sostiene che l’opera in corso è importante si faccia ma non nel modo in cui si sta facendo e scrive: “In consiglio comunale, il 10 ottobre, rispondendo ad una interrogazione del gruppo Insieme Per Scafati, da me illustrata, l’assessore ai lavori pubblici comunica un cronoprogramma, che prevede tra l’altro i lavori in via Buccino, a Maggio 2020, per circa un mese di durata, come si vede dal verbale nella foto.
Da un avviso apparso qualche giorno fa sul sito del Comune apprendiamo, invece, che si è cambiato idea (per quale ragione?) ed il 13 novembre sarebbero cominciati i lavori a via buccino, chiudendola, fino al 10 febbraio 2020, con una durata che improvvisamente diventa di circa tre mesi!!!!!
I lavori ieri non erano iniziati, ne c’è traccia all’Albo Pretorio dell’Ordinanza che dispone la chiusura della strada. Della serie si improvvisa, andando avanti alla giornata.
Si prevede di realizzare 150 metri di rete fognaria in quasi tre mesi, ovvero contando i giorni lavorativi una produzione di appena 2,5 metri di fognatura al giorno. Possibile che non si chieda all’impresa di adottare maggiore velocità per lavori che paralizzano il centro della città, e che sono tecnicamente fattibili in molto meno tempo?
Il Consiglio Comunale merita rispetto, e ciò che si viene a dire non può essere carta straccia dopo qualche giorno.
I cittadini meritano rispetto: essere informati per tempo e non concedendo all’impresa tempi ingiustificati tecnicamente.
Abbiamo chiesto di visionare copia del progetto per comprendere diversi aspetti che non ci sono chiari e sui quali vogliamo fare luce. Continueremo a svolgere il compito che ci hanno affidato gli elettori, nell’esclusivo interesse della città.
Maddalena Cerasuolo

Contenuti Sponsorizzati