C’è anche un funzionario di Piedimonte Matese nell’inchiesta della guardia di finanza di Roma sulle mazzette in cambio di lavori che ha portato all’esecuzione di 14 misure cautelari, 4 in carcere e 10 ai domiciliari.

Si tratta di L.A.F., di 61 anni, che avrebbe affidato ad un imprenditore alcuni lavori in diversi palazzi di giustizia ricevendo in cambio, oltre alla promessa di un appartamento, l’impegno a sponsorizzarlo per la nomina a direttore generale della Direzione generale territoriale per il Centro sud del ministero Infrastrutture e Trasporti, nomina da ottenere con l’interessamento di un ingegnere assunto alla società capitolina Risorse per Roma.

Renato Pagano
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