Si è svolta in serata la fiaccolata organizzata dalla famiglia di Norina Matuozzo per chiedere giustizia per l’ennesimo femminicidio in Campania. La donna fu uccisa il 2 marzo scorso dal marito Salvatore Tamburrino, oggi pentito ed ex uomo di fiducia del boss all’epoca latitante (Marco di Lauro che fu arrestato nella stessa giornata). Una fiaccolata partita da dalla chiesa San Cosimo e Damiano in via Vittorio Emanuele III (Secondigliano) e proseguita per il corso Secondigliano a cui hanno partecipato: amici, parenti, l’assessora Carmela Sermino e varie associazioni di cui “le forti guerriere” del rione Sanità ed il movimento “Sanità attiva” da sempre vicino alla questione violenza sulle donne. L’assessore Sermino ha letto una lettera immaginaria scritta da Norina Matuozzo in cui la vittima racconta la sua angoscia e dice di trovarsi in un limbo in attesa di “giustizia”.
Camorra, il vivandiere pentito di Marco Di Lauro condannato a 30 anni per l’omicidio della moglie
La Corte d'Assise di Appello di Napoli ha condannato a 30 anni di reclusione Salvatore Tamburrino per l'omicidio dell'ex moglie Norina Matuozzo, avvenuto il 2 marzo del 2019 a Melito. Subito dopo il delitto, Tamburrino ammise la sua responsabilità e fornì agli investigatori, diventando così collaboratore di giustizia, elementi utili per catturare l'allora latitante Marco…
Napoli, uccise la moglie: ergastolo per il vivandiere del boss Marco Di Lauro
Ergastolo per Salvatore Tamburrino per aver ucciso la moglie Norina Matuozzo. Alcune telefonate fatte prima di consegnarsi consentirono agli investigatori della squadra mobile di Napoli di individuare il nascondiglio di Marco Di Lauro
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