Aurelio De Laurentiis e’ arrivato a Castelvolturno alle 12,59 per il faccia a faccia con la squadra. Alle 14 era gia’ fuori. Sessanta minuti dove sono stati toccati i temi che hanno portato allo scontro frontale tra la societa’ e i suoi dipendenti. Quella notte del 5 novembre dopo il pari con il Salisburgo aveva aperto una ferita ampia tra chi comanda e chi gioca. Il no al ritiro era stato un affronto troppo grande per il patron che ha fatto partire le raccomandate per il decurtamento degli stipendi per ogni calciatore fatta eccezione per Malcuit che era assente. Ad attendere il numero uno azzurro c’era tutta la dirigenza al completo e Carlo Ancelotti. Tutti chiusi nella sala conferenza ad aspettare De Laurentiis. C’era naturalmente il figlio Edo, il ds Giuntoli e l’amministratore Chiavelli. Prima i complimenti per il bel risultato contro il Liverpool poi i toni si sarebbero surriscaldati quando si e’ andati sul discorso delle multe. Che dovranno essere pagate. Ma si potra’ trovare una soluzione in base a cio’ che accadra’ nelle prossime partite. I calciatori temono una causa in Tribunale per i danni di immagine ma a quanto pare il NAPOLI non procedera’ in tal senso. De Laurentiis, poi, ha incontrato personalmente Callejon e Martens per la questione rinnovo. Difficile sapere cosa si sono detti. La cosa importante era che prevalesse il buonsenso. Ora c’e’ da capire cosa accadra’ in futuro.

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