

Salerno. Lui era nudo, a letto, mentre la madre giaceva morta in bagno. Le viscere della donna, anziché essere al loro posto nella pancia, cuocevano a fuoco lento su una griglia in cucina. Il cannibale di Salerno ora è in cura nella struttura sanitaria dell’Asl di Marzanello, nell’Alto Casertano, dove trascorrerà molti anni. Lino Renzi, il cannibale di Salerno, tre anni fa uccise la madre 73enne. L’uomo è stato ufficialmente dichiarato incapace di intendere e volere e soprattutto pericoloso. La polizia fece irruzione nell’appartamento nel rione Torrione a Salerno dove trovò Lino Renzi nudo, a letto, e chiuso nel suo silenzio mentre la madre giaceva morta in bagno. Una macabra quanto orrenda scena si presentò agli occhi delle forze dell’ordine. Secondo gli inquirenti, la donna sarebbe stata uccisa e i suoi resti sarebbero stati in seguito cucinati. Il giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale, Elisabetta Boccassini, destinò Renzi, giudicato incapace di intendere e di volere, nella struttura in cui tuttora si trova in custodia.
Odori acri e sgradevoli segnalati più volte dai cittadini hanno fatto scattare i controlli dei… Leggi tutto
Ha approfittato della confusione sulla banchina della stazione di Pompei per avvicinarsi a un turista… Leggi tutto
Droga nascosta nell’auto e oltre mille euro in contanti. È quanto hanno trovato gli agenti… Leggi tutto
Scampia si prepara a trasformarsi in un grande presidio pubblico contro la criminalità organizzata. Domani,… Leggi tutto
La Commissione Speciale Anticamorra e Beni Confiscati e Terra dei Fuochi del Consiglio regionale della… Leggi tutto
È finito in arresto dopo aver aggredito gli agenti durante un controllo in piazza Carlo… Leggi tutto