Da domani fino al 2 novembre, Rai Cultura propone, ogni sabato alle 21.15 su Rai5, cinque tra gli spettacoli più rappresentativi del teatro napoletano: da “Sabato, domenica e lunedì” di Eduardo De Filippo per la regia televisiva di Paolo Sorrentino e quella teatrale di Toni Servillo a “Ferdinando”, di Annibale Ruccello, con una grandiosa Isa Danieli e la regia di Giuseppe Bertolucci; dal reading “Servillo legge Napoli” in cui l’attore affronta testi dei maggiori drammaturghi partenopei (da Viviani a Borrelli) a due titoli scaturiti dalla penna di Roberto Saviano: “Sanghenapule”, con lo straordinario Mimmo Borrelli, e la versione teatrale di “Gomorra” – proposta in prima tv – realizzata al Teatro Mercadante nel 2008, pochi mesi dopo la pubblicazione ed il clamoroso successo del romanzo. Si comincia domani con la commedia di Eduardo De Filippo “Sabato, domenica e lunedì”. Scritta nel 1959, viene riproposta nella versione curata da Toni Servillo nelle vesti di regista teatrale e interprete affiancato da una superba Anna Bonaiuto. Ambientata in una Napoli non più affamata del primo dopoguerra, ma in quella borghese ormai alla vigilia del boom economico, in essa vengono rappresentati tre giorni di tragicommedia domestica che ha per protagonista una grande famiglia in cui convivono tre diverse generazioni. Un banale ragù è al centro del dramma: eppure su questo fragile pretesto Eduardo ha costruito una tragedia dell’incomprensione e della paura della solitudine, delle verità celate e dei terremoti emotivi che sconvolgono in profondità l’esistenza. Lo spettacolo è stato registrato nel 2004 al Teatro Mercadante di Napoli con la regia televisiva di Paolo Sorrentino.
Mario Merola torna a dominare le scene, stavolta attraverso il racconto intenso e profondo di chi lo ha conosciuto davvero. Giovedì 17 luglio, in prima serata su Rai5, va in onda Il Re di Napoli. Storia e leggenda di Mario Merola, il documentario diretto da Massimo Ferrari e scritto con Luciano Stella, che ripercorre l’ascesa di un uomo diventato voce e volto della Napoli popolare, della sua musica e della sua gente. Prodotto da Big Sur con Rai Documentari e Mad Entertainment, il doc si ispira liberamente all’autobiografia Napoli solo andata… Il mio lungo viaggio, scritta dallo stesso Merola con Geo Nocchetti.
Tra immagini d’archivio e filmati inediti, Ferrari costruisce un ritratto sincero e appassionato, che attraversa i luoghi simbolici della città – dal porto alle Case Nuove, da Piazza Mercato alla cucina della casa di Portici – dove ancora oggi si tramandano ricordi e tradizioni di famiglia. Il cuore del film pulsa nei racconti di chi lo ha vissuto: i figli Francesco, Roberto e Loredana Merola, ma anche artisti come Gigi D'Alessio, Nino D'Angelo, Marisa Laurito e lo scrittore Maurizio De Giovanni. Tutti chiamati a comporre il mosaico di un personaggio che ha fatto della sceneggiata un fenomeno culturale, portandola a livelli di popolarità impensabili tra gli anni '70 e '80.
Il progetto Affido Culturale continua a sorprendere, con nuove iniziative che promettono di ridefinire il ruolo dei musei nella società. Attivo dal 2020, questo modello innovativo si espande ulteriormente, aspirando a coinvolgere famiglie e minori in esperienze culturali che vanno ben oltre gli stereotipi tradizionali. Il Museo come Spazio di Inclusione Il Pio Monte della…
Il Teatro Lendi continua la sua ricca stagione con lo spettacolo "Voce ‘e notte", che sarà in scena dal 19 al 21 marzo 2025 alle ore 21. La performance, concepita e interpretata da Lina Sastri, è una produzione congiunta di Tradizione e Turismo – Centro di produzione teatrale – Teatro Sannazaro e Ag Spettacoli. Lo…
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