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Nuoto, presentazione dell’International Swimming con la Pellegrini

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È stata presentata oggi a Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, la tappa italiana dell’International Swimming League. Il nuovo circuito mondiale di nuoto, dopo la prima tappa di Indianapolis, sbarca a Napoli e tra sabato 12 ottobre e domenica 13, alla piscina Felice Scandone, vedrà sfidarsi in gare di velocità i migliori nuotatori internazionali.

I quattro team che si confonteranno in questa tappa sono: Aqua Centurions di Federica Pellegrini, Cali Condors di Caeleb Dressel, Energy Standard di Chad Le Clos e DC Trident di Cody Miller.

A fare gli onori di casa durante la conferenza stampa di presentazione della tappa di Napoli è stato il sindaco Luigi de Magistris: «Ringrazio Konstantin Grigorishin con cui s’è istaurato subito un feeling speciale. Ci ha portato l’emozione sportiva e la grande opportunità d’attrarre nuovi investimenti per il riscatto della nostra città, oltre che del nostro paese. Faremo di Napoli una città dello sport grazie alle virtù che più ci rappresentano: creatività e originalità. Napoli è la città dei giovani e noi, faremo preferire loro una gara di nuoto alla pistola».

Presente a Palazzo San Giacomo anche il fondatore di ISL, Konstantin Grigorishin: «L’arte e l’architettura di Napoli sono internazionalmente riconosciute. Un bellissimo sfondo per lanciare il primo evento europeo dell’ISL con circa cento dei più forti nuotatori al mondo. Il sindaco Luigi de Magistris ci ha onorato con il suo supporto per questo evento televisivo in esclusiva su Eurosport, che ospiterà dodici delle più grandi star del nuoto italiano. È stato fantastico visitare Napoli perché ho respirato l’atmosfera più autentica della città, positiva e vibrante. Il Quartiere Sanità mi ha ricordato un distretto che frequentavo da piccolo nel mio paese d’origine: lì tutti noi sognavamo di vedere degli eroi dello sport come quelli dell’International Swimming League. Perché lo sport è un valore di tutti».

Un altro importante riconoscimento per la citta è arrivato dal Managing Director di ISL Andrea Di Nino: «La tappa 2019 di ISL è solo l’inizio: dopo l’incontro avuto oggi con il Sindaco de Magistris ci prendiamo l’impegno di organizzare a Napoli un grande evento multisport. In questi giorni abbiamo pianificato altri eventi collaterali perché volevamo che gli atleti vivessero la città, siamo stati al liceo scientifico sportivo Caccioppoli, con Luca Dotto e Margherita Panziera e al Quartiere Sanità con Martina Carraro e Fabio Scozzoli.

Oggi pomeriggio alla piscina Nestore di Chiaiano, faremo una lezione di nuoto con ragazzi autistici. Ci saranno Elena Di Liddo, Simone Sabbioni, Florent Manaudou e Sarah Sjöström, inoltre, una sorpresa finale grazie a Caeleb Dressel che, appena atterrato, mi ha chiesto di poter partecipare».

Non è voluta mancare a questa presentazione Federica Pellegrini, capitana del team italiano Aqua Centurions, allenato da Matteo Giunta, che schiera i migliori atleti italiani (tra gli altri Scozzoli, Dotto, Panziera) e star del nuoto internazionale del calibro di Laszlo Cseh. «Konstantin Grigorishin è stato un luminare e ha avuto il coraggio di realizzare un vero e proprio show di cui noi atleti siamo tutti molto felici. Gareggiare per una squadra, quindi non dover ragionare in modo individuale, sarà davvero speciale. Qui a Napoli farò i 100 e 200 metri stile libero oltre alle staffette. Sarà faticoso e divertente ma sono sicura che il supporto del meraviglioso pubblico di Napoli ci farà dimenticare la fatica».

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Campionessa italiana di lancio del peso: ‘A Suarez cittadinanza a me no’

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“Ci sono extracomunitari di serie A (in tutti i sensi) ed extracomunitari di serie B, o meglio, c’è chi guadagna 10 milioni a stagione quindi ‘non glieli puoi far saltare perché non ha il B1′, e ci sono tanti giovani che come me hanno passato la maggior parte della loro vita qui, studiano o lavorano ma sono fantasmi per lo Stato”. Danielle Frederique Madam, 23 anni, da 16 e’ in Italia con la sua famiglia, a Pavia, ma la cittadinanza non ce l’ha: ha vinto cinque titoli italiani giovanili nel lancio del peso e una sfilza di altri trofei – l’ultimo conquistato appena 1 mese fa, il 22 agosto, campionessa regionale Lombardia 2020 -, e per questo la vicenda di Suarez l’ha fatta arrabbiare moltissimo. Originaria del Camerun, Danielle e’ in attesa della cittadinanza italiana, status che non arriva perche’ negli ultimi dieci anni ha vissuto in una casa famiglia e per questo ha il requisito del domicilio, ma non della residenza, e cio’ a livello burocratico appare un ostacolo difficilissimo fa superare. Nel frattempo ha frequentato le scuole italiane, e’ iscritta alla facolta’ di comunicazione, innovazione e multimedialità di Pavia ma senza cittadinanza non puo’ far parte della Nazionale ma puo’ gareggiare, anche a livello assoluto, come “equiparata”. “Ho sempre sperato di poter indossare la maglia azzurra e per quella avrei dato veramente tutto – scrive in un lungo post dal titolo Piccolo sfogo caso#Suarez – Sono in Italia dall’età di 7 anni (quindi da ben 16 anni!) e sin da piccola sono sempre stata una ragazza molto determinata, con lo studio come nell’atletica, ho sempre impostato la mia vita su piccoli grandi obiettivi da raggiungere. Ho fatto tutti i miei studi qui, frequento l’ultimo anno di università della facoltà di comunicazione, innovazione e multimedialità di Pavia, parlo perfettamente italiano e in atletica grazie ai miei sforzi, nel mio piccolo, ho vinto 5 titoli di campionessa italiana e molti di campionessa regionale assoluta, l’ultimo 1 mese fa…” “Questo piccolo sfogo perché!? Vi starete chiedendo… – scrive ancora – Succede che in Italia, più precisamente a Perugia il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza ha riscontrato diverse irregolarità sull’esame di certificazione della lingua italiana (al fine dell’ottenimento della cittadinanza italiana) sostenuto dal calciatore Luis Suarez: gli argomenti oggetto della prova d’esame sarebbero stati concordati preventivamente con il calciatore. Nonostante sia stata riscontrata una conoscenza solo elementare della lingua. Anche il voto finale sarebbe stato comunicato in anticipo al candidato. Questo e’ davvero troppo! – sottolinea l’atleta – Ci sono extracomunitari di serie A (in tutti i sensi) ed extracomunitari di serie B, o meglio, c’è chi guadagna 10 milioni a stagione quindi “non glieli puoi far saltare perché non ha il B1″, e ci sono tanti giovani che come me hanno passato la più parte della loro vita qui, studiano o lavorano ma sono fantasmi per lo stato”. Danielle Frederique Madam non perde comunque la speranza: “Nonostante tutto credo in questo paese, credo nella giustizia e spero che un giorno qualcuno dall’alto si metterà la mano sulla coscienza e penserà anche ai diritti negati ai noi, italiani di seconda generazione senza cittadinanza italiana”.

 

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Coronavirus, Lega Pallavolo Serie A e Federlab Italia siglano protocollo d’intesa per l’esecuzione di tamponi e test ai club

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Coronavirus, Lega Pallavolo Serie A e Federlab Italia siglano protocollo d’intesa per l’esecuzione di tamponi e test ai club.

La Lega Pallavolo Serie A, e Federlab Italia, tra le principali associazioni di categoria del comparto dei laboratori di analisi cliniche e dei centri poliambulatoriali privati accreditati con il SSN, hanno siglato un protocollo d’intesa per l’esecuzione di tamponi e test per la ricerca degli anticorpi contro il virus della Sars Cov2, ai tesserati dei 48 Club di SuperLega, Serie A2 e A3 aderenti del Consorzio. L’associazione metterà a disposizione dei team la propria rete di laboratori (oltre 2mila strutture associate presenti su tutto il territorio nazionale), così da supportare le squadre della Lega Pallavolo Serie A nella sorveglianza epidemiologica e nel monitoraggio dei casi sospetti di Covid. Un call center dedicato sarà a disposizione dei club. Quindi, a seconda dei laboratori più vicini, ci si organizzerà in base alle necessità, inviando personale specializzato direttamente nei centri sportivi o nelle sedi individuate dalle società, così da poter eseguire lo screening direttamente “a domicilio” ed in tutta sicurezza, nel pieno rispetto delle normative regionali.
“Dopo quelli con la Lega Pro di Calcio, la Lega Nazionale Pallacanestro (LNB) e la Lega Pallavolo Serie A Femminile, sigliamo un altro importante protocollo in ambito sportivo, questa volta con il mondo della pallavolo maschile. Il tutto a conferma del ruolo sempre più centrale che la nostra associazione, intesa anche come network di aziende, sta svolgendo nel vasto panorama delle strutture poliambulatoriali italiane” spiega Gennaro Lamberti, presidente di Federlab Italia. “Grazie allo sforzo prodotto dai nostri associati, siamo pronti ad offrire tutto il supporto che occorre per garantire sicurezza certificata ai ragazzi del volley italiano con l’auspicio che presto lo sport tutto possa tornare alla normalità”, conclude Lamberti.

 

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