A seguito di indagine e dopo averlo pedinato per capirne i movimenti, gli Agenti della Polizia Locale di NAPOLI appartenenti al Reparto Investigativo Centrale, hanno arrestato C.M.N di 47 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di spaccio internazionale di sostanze stupefacenti. Lo spacciatore è stato fermato dagli agenti in via Cesare Rossaroll mentre si dirigeva verso i vicoli del centro storico. All’atto del controllo, ha tentato senza successo di ingerire quattro ovuli in cellophane. Recuperati i quattro ovuli e per evitare che l’uomo ne potesse ingerire altri e col timore che un’eventuale rottura e conseguente fuoriuscita della sostanza contenuta potesse mettere a rischio la vita del fermato, l’uomo è stato immobilizzato ed accompagnato all’ospedale Cardarelli. Effettuate le dovute indagini il personale sanitario ha riscontrato che all’interno dell’intestino tenue il quarantasettenne vi erano almeno altri 8 ovuli. L’esame colorimetrico eseguito dal Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica della Questura di NAPOLI ha appurato che la sostanza era eroina e che, nei soli quattro ovuli, ve ne fosse contenuta 11 grammi. Su disposizione del Pubblico Ministero, all’esito dell’espulsione dei restanti ovuli, C.M.N. è stato trasferito presso la casa circondariale di Poggioreale per la custodia cautelare.
REGGIO EMILIA – Un rigore fischiato, uno schiaffo al volto e la partita che finisce lì. È accaduto durante la sfida di Seconda Categoria tra Real Dragone e Cerredolese, quando al 79’ l’arbitro della sezione di Modena ha assegnato il secondo penalty ai padroni di casa. A quel punto il capitano della Cerredolese, trentenne di…
MILANO – Un mese di stop e una denuncia per minacce di morte. Sono giorni pesanti per Federico La Penna, arbitro al centro delle polemiche dopo Inter-Juventus e l’espulsione di Kalulu che ha incendiato il derby d’Italia. La decisione del designatore Gianluca Rocchi di fermarlo per almeno trenta giorni arriva dopo quella che è stata…
CASPERIA – Un messaggio sul cellulare, poi una telefonata rassicurante da parte di sedicenti operatori bancari e, nel giro di poche ore, il conto prosciugato. È la truffa messa a segno ai danni di un pensionato di 64 anni, raggirato con la tecnica del finto servizio antifrode. I Carabinieri della Stazione di Casperia hanno denunciato…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti