ULTIMO AGGIORNAMENTO : 30 Agosto 2025 - 15:00
25.8 C
Napoli

Tre detenuti bloccati mentre stavano evadendo dal carcere di Ariano Irpino

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Avevano progettato di evadere dalla Casa Circondariale di Ariano Irpino, ma l’attenta vigilanza della Polizia Penitenziaria ha scongiurato sul nascere il grave evento critico. A dare la notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.
Solidarietà e parole di apprezzamento per la professionalità, il coraggio e lo spirito di servizio dimostrati di poliziotti penitenziari di Ariano Irpino arriva da Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del SAPPE: “Nella serata di ieri una brillante operazione della Polizia Penitenziaria in servizio alla Casa Circondariale di Ariano Irpino scopre e impedisce una imminente evasione dal Penitenziario. Era tutto pianificato e pronto, sicuramente nella nottata si sarebbe verificata la fuga, le inferriate alla finestra della cella erano già segate ed era stata anche confezionata una corda di circa 13 metri utilizzando strisce di lenzuola. Il tutto in una cella del Padiglione vecchio al primo piano occupata da tre detenuti un africano, un Rumeno ed un salernitano omicida con una lunghissima pena definitiva da scontare. Tutti assegnati per motivi di ordine e sicurezza da altri istituti della Regione e come capita ultimamente scaricati ad Ariano vero e proprio carcere di frontiera per le numerose criticità che vive e denunciate dalla scrivente in particolar modo per carenze strutturali e di organici. Un vivo compiacimento va al personale che gran senso del dovere e alta professionalità ha sventato una sicura ed eclatante evasione. Nella stessa operazione è stato rinvenuto e sequestrato un coltello rudimentale ed un telefono cellulare funzionante. Anche nella Casa Circondariale di Ariano I vari circuiti Penitenziari soffrono di una grave promiscuità a discapito della sicurezza i definitivi sono numerosissimi e senza il previsto trattamento ed i contenuti della pena sono in applicati ed inesistenti e l’Amministrazione continua ad essere assente. L’Istituto di Ariano non può essere la valvola di sfogo dei detenuti rivoltosi della Regione detenuti questi che dovrebbero essere trasferiti fuori regione l’Istituto Arianese ha raggiunto una popolazione detenuta di 350 unità quasi tutte sfollate da altri istituti. La struttura non può gestire tali tipologie di soggetti”.
Donato Capece, segretario generale del SAPPE, è fermo nella denuncia delle criticità penitenziarie: “Da tempo il SAPPE denuncia, inascoltato, che la sicurezza interna delle carceri è stata annientata da provvedimenti scellerati come la vigilanza dinamica e il regime aperto, l’aver tolto le sentinelle della Polizia Penitenziaria di sorveglianza dalle mura di cinta delle carceri, la mancanza di personale – visto che le nuove assunzioni non compensano il personale che va in pensione e che è dispensato dal servizio per infermità -, il mancato finanziamento per i servizi anti intrusione e anti scavalcamento. La realtà è che sono state smantellate le politiche di sicurezza delle carceri preferendo una vigilanza dinamica e il regime penitenziario aperto, con detenuti fuori dalle celle per almeno 8 ore al giorno con controlli sporadici e occasionali, con detenuti di 25 anni che incomprensibilmente continuano a stare ristretti in carceri minorili. Mancano Agenti di Polizia Penitenziaria e se non accadono più tragedie più tragedie di quel che già avvengono è solamente grazie agli eroici poliziotti penitenziari, a cui va il nostro ringraziamento. Per questo nelle carceri c’è ancora tanto da fare, ma senza abbassare l’asticella della sicurezza e della vigilanza, senza le quali ogni attività trattamentale è fine a se stessa e, dunque, non organica a realizzare un percorso di vera rieducazione del reo. E mi sembra grave che dalla clamorosa evasione di meno di un mese fa non si siano assunti adeguati provvedimenti per garantire la sicurezza in carcere”.


Articolo pubblicato da Redazione il giorno 12 Settembre 2019 - 13:32

Leggi anche

facebook

Ultim'ora

Campi Flegrei, Ciciliano: “Scosse di bassa intensità, ma serve convivenza...
Napoli, assistenza legale gratuita per le vittime di violenza online
Da Napoli a Maddaloni per rubate auto: denunciato 35enne
Napoli, il ricordo del sindaco Manfredi a due anni dall’omicidio...
Champions, esordio di prestigio per il Napoli contro il City...
Mattarella sceglie Napoli: l’apertura dell’anno scolastico è un segnale per...
Movida violenta a Napoli, il prefetto chiede la revoca delle...
Fugge da Napoli per rubare a Roma: arrestato 48enne in...
Gratteri: “Droni, stupefacenti e cellulari il business dei boss in...
Colpo di scena Napoli, verso il reintegro dello speaker Decibel...
Gragnano, omicidio Cesarano sotto l’occhio delle telecamere: killer con le...
Arzano, svuotano arredi nel centro storico: pedinati e presi
Oroscopo di oggi 30 agosto 2025 segno per segno
Superenalotto, colpo sfiorato: nessun 6, ma il jackpot vola a...
Lotto e 10eLotto di oggi: il ritorno dei numeri gemelli...
Agguato a Ponticelli, il ferito è Luigi Minichino, legato al...
Caserta, incendio doloso di rifiuti: denunciato 30enne pakistano
Gattuso punta sui giovani e convoca Pio Esposito, Leoni e...
Napoli, aggressione choc a Fuorigrotta: identificati e denunciati i quattro...
Il prefetto di Napoli smentisce una sua candidatura in Puglia
Arzano, digitalizzazione e risparmio: la visione del consigliere Nicola Pietrantonio
Camorra, agguato in strada a Gragnano: ucciso il pregiudicato Alfonso...
Bramosia, il podcast napoletano che racconta la precarietà dei giovani
Ponticelli, agguato in strada: 42enne ferito a colpi di pistola,...
Maratea, 23enne bloccato in un canalone a picco sul mare:...
Conte avverte il Napoli: “Lo Scudetto non basta, col Cagliari...
Castellammare, aggaredisce gli agenti durante un controllo: arrestato
Maltempo, prorogata l’allerta gialla in Campania fino a sabato sera
San Marzano sul Sarno, scoperto cadavere in un laghetto 
Afragola, pusher 22enne sorpreso in strada: arrestato
30 Agosto 2025 - 15:00 — Ultima alle 15:00
  1. Oggi

IN PRIMO PIANO
App Sinfonia Desktop

Podcast

  • Secondigliano, latitante cerca di fuggire facendo parkour sui tetti: catturato

    Secondigliano, latitante cerca di fuggire facendo parkour sui tetti: catturato

    Clicca per aprire il player

  • Soldato napoletano aggredisce uomo su un bus a Rimini e i social si scatenano

    Soldato napoletano aggredisce uomo su un bus a Rimini e i social si scatenano

    Clicca per aprire il player

  • Aggressione choc a Ottaviano: minorenni picchiano un ragazzo con disabilità

    Aggressione choc a Ottaviano: minorenni picchiano un ragazzo con disabilità

    Clicca per aprire il player

Vedi tutti gli episodi su Spreaker