Alle 8 circa di questa mattina, nel Napoletano, nell’ufficio postale di Licola in piazza San Massimo, due persone con volto coperto da passamontagna e armati di pistola sono entrate appena gli impiegati hanno aperto le porte. I due hanno minacciato la direttrice facendole aprire la cassaforte, poi si sono fatti consegnare dai dipendenti i loro telefonini. Il bottino e’ di circa 25mila euro. I rapinatori hanno anche chiuso gli impiegati in bagno e sono fuggiti in auto. Sull’accaduto sono in corso indagini da parte dei carabinieri della stazione di Licola e della compagnia di Pozzuoli.
Il piccolo Tommaso, ricoverato in Terapia intensiva all’Ospedale Monaldi dal 23 dicembre dopo un trapianto cardiaco risultato compromesso da un danno all’organo in fase di espianto, versa in condizioni giudicate incompatibili con un nuovo intervento. Secondo i medici dell’Ospedale Bambino Gesù, il bambino presenta «controindicazioni contingenti maggiori», tra cui «emorragia cerebrale e infezione attiva associata…
È stato disposto lo scorso 13 febbraio il sequestro dello stabile che ospita il Parking Vittoria, al Rione Sirignano, a Napoli. Il provvedimento arriva dopo le denunce presentate dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che nelle scorse settimane aveva documentato la situazione con alcune dirette effettuate sul posto, a seguito delle segnalazioni dei residenti. Le immagini…
Il potere criminale, a Napoli e provincia, non si ferma davanti alle sbarre. Viaggia attraverso smartphone illegali, si nutre di "imbasciate" portate da compagni di cella fidati e si consolida attraverso alleanze trasversali tra clan distanti geograficamente, ma uniti dalla comune vita detentiva. L’ultima inchiesta della DDA di Napoli sul cartello degli Aloia-Covone-Luongo scoperchia un…
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