Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy

Calcio Napoli

Napoli, de Magistris premia Krol: “Ha segnato la storia del calcio internazionale e della nostra città”

Pubblicato

in

Ruud Krol


Il Sindaco di Luigi de Magistris ha consegnato una targa all’ex difensore olandese del Ruud Krol in segno di riconoscimento per la sua brillante carriera da capitano nella squadra partenopea. “E’ un riconoscimento ad un grande campione di calcio, ma anche ad un uomo legato alla nostra città in un ruolo indimenticabile che è stato quello di libero” ha detto il primo cittadino napoletano. “Krol ha segnato la storia del calcio internazionale ed anche quella della nostra città. Il suo arrivo è stato in un momento non felice per il , ma ha contribuito per fare arrivare il in alto”. Peccato che non si siano incrociati con Maradona, altro fuoriclasse arrivato successivamente. “Peccato, ma sarebbero stati una coppia perfetta, Krol avrebbe fatto molti lanci per Maradona”. “Non mi aspettavo questo riconoscimento – Ha detto l’ex difensore azzurro – A ho trascorso quattro anni bellissimi della mia vita”. Il riconoscimento consegnato dal sindaco de Magistris è in segno di “profonda gratitudine e infinito affetto per la sua brillante vita sportiva, di grande calciatore, di campione indiscusso che ha lasciato una traccia indelebile nei cuori dei tifosi napoletani”. Nella targa si sottolinea anche “il carisma esercitato dentro e fuori da gioco” e la capacità di Krol di essere stato un “esempio per i giovani per le sue doti tecniche e di umana solidarietà”. Krol, una vita calcistica spesa indossando la maglia dell’Ajax, arriva nel nel 1980 e vi rimane fino al 1984. “Quella di – ha sottolineato il due volte vicecampione del mondo – e’ stata un’esperienza molto buona e importante nella mia vita calcistica, peccato che non abbiamo vinto e che quegli anni siano passati cosi’ velocemente ma, ancora oggi, nella mia memoria ho un bellissimo ricordo di quel periodo”.

Continua a leggere
Pubblicità

Calcio Napoli

Coronavirus, Il Genoa si difende: a Napoli tutti negativi

Pubblicato

in

Coronavirus, Il Genoa si difende: a tutti negativi

Arriva dalla Figc la conferma che il Genoa ha seguito scrupolosamente le procedure anticovid in seguito alla prima positivita’, quella di Mattia Perin resa nota sabato mattina. Dichiarazione che arriva dopo che per tutto il giorno il Genoa ha difeso il proprio comportamento sul focolaio che ha colpito 14 tesserati, dieci giocatori (due hanno febbre) e quattro (uno con febbre) dello staff. Dodici sono stati scoperti dopo che la Asl3 di Genova ha preteso un nuovo tampone per la squadra al rientro da Napoli. Il Genoa ha vissuto una giornata “sospesa” con il rinvio della ripresa degli allenamenti e la sanificazione del centro sportivo Signorini. Inoltre in seguito a quanto accaduto nella giornata di ieri venti tra dirigenti e dipendenti della sede si sono sottoposti ai test necessari per il Covid Un focolaio esploso improvvisamente venerdi’ scorso quando Mattia Perin ha comunicato al medico della societa’ rossoblu’ che aveva febbre. Il giocatore e’ rimasto in isolamento ed e’ stato subito effettuato un tampone che sabato mattina, mentre la squadra si allenava, ha dato esito positivo. A quel punto tutto il gruppo squadra, giocatori e staff, e’ stato sottoposto all’ora di pranzo ad un giro di test i cui risultati sono arrivati in serata con la squadra gia’ in ritiro in un hotel cittadino. Tutti negativi, con il solo Schone definito “incerto”, che resta isolato in camera. A questo punto il club decide di sottoporre il gruppo a nuovo tampone: i test si concludono all’1 di notte. Il club intanto aveva fatto slittare la partenza a domenica mattina con la partita spostata dalle 15 alle 18. I risultati arrivano al mattino, tutti negativi tranne Schone che non parte per Napoli. Al rientro dalla trasferta di Napoli, lunedi’ mattina, su indicazione della ASL tutti sono stati sottoposti a ulteriori tamponi che nella serata di ieri hanno dato come esito la positivita’ di quattro componenti dello staff e altri 8 giocatori. Annullato dunque l’allenamento previsto per oggi anche i dipendenti e i dirigenti sono stati sottoposti a tamponi. Ed ora si attendono novita’ in merito alla gara di sabato anche se il pensiero della societa’ , espresso dal Direttore Generale Corporate Flavio Ricciardella e’ molto chiaro. “Probabilmente non potremo allenarci neanche nei prossimi giorni. Affrontare una gara in queste condizioni mi sembra difficile ma aspettiamo quello che ci diranno la Lega e la Asl. Per la gara con il Torino (sabato alle 18 al Ferraris) abbiamo avvisato subito la Lega e la Federazione, non abbiamo fatto alcuna richiesta ma ci aspettiamo una decisione coerente col momento, nell’interesse di tutti”.

Continua a leggere



Calcio Napoli

Napoli, De Laurentiis guarito dal coronavirus: due tamponi negativi

Pubblicato

in

de laurentiis negativo

, De Laurentiis guarito dal coronavirus: due tamponi negativi.

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis si è sottoposto a due tamponi nell’ultima settimana che hanno evidenziato la doppia negatività al coronavirus. Lo riferisce il club azzurro in una nota. “Siamo dunque lieti di comunicare che il Presidente torna pienamente operativo”, si legge. De Laurentiis ringrazia “la struttura ‘Gemelli Casa’ e in particolar modo il Prof. Raffaele Landolfi che ha coordinato la sua equipe formata, tra gli altri, dal cardiologo Antonio Rebuzzi e l’infettivologo Massimo Fantoni”.

Ora Gattuso e la squadra attendono i risultati dei loro tamponi dopo lo choc che li ha colpiti per i 14 casi accertati tra calciatori e staff del Genoa che domenica scorsa ha affrontato prpiro gli azzurri al San Paolo nella gara finito 6-0.

Il Napoli, annunciando la guarigione di De Laurentiis, sottolinea che “il presidente torna pienamente operativo”. Il patron azzurro era risultato positivo al covid19 lo scorso 11 settembre, il giorno dopo aver partecipato a una riunione della Lega Calcio a Milano. De Laurentiis era a Capri e in serata aveva deciso, su consiglio dei suoi medici di partire per la sua casa di Roma insieme con la moglie, positiva anch’essa. I due sono stati da allora nella loro residenza romana in isolamento. De Laurentiis ha avuto la tosse e qualche sintomo ma non ha mai avuto una condizione di salute grave al punto da richiederne il trasferimento in ospedale e infatti in questi giorni e’ stato molto attivo al telefono anche sul mercato con il ds Giuntoli. Il patron azzurro e’ guarito proprio nel giorno in cui invece in tutto il club azzurro c’e’ ansia per i risultati dei primi tamponi, attesi per domani, dopo il match di domenica contro il Genoa che e’ stato colpito da un focolaio covid. Nella nota del club, De Laurentiis ringrazia “la struttura Gemelli Casa e in particolar modo il professor Raffaele Landolfi che ha coordinato la sua equipe formata, tra gli altri, dal cardiologo Antonio Rebuzzi e l’infettivologo Massimo Fantoni”.

Continua a leggere



Le Notizie più lette