I carabinieri Forestali del Nucleo Cites di Napoli e della Sezione Operativa Antibracconaggio del Raggruppamento Cites hanno denunciato un 55enne incensurato di Teverola.
Durante una perquisizione nella sua abitazione i militari hanno rinvenuto numerose specie di volatili autoctoni catturati senza autorizzazione e con metodi illeciti.
Sequestrati 2 lucherini, 2 fringuelli, 4 ghiandaie, 9 cardellini, 1 capinera, 3 verzellini, 5 merli, 1 quaglia, 1 codirosso, 5 tortore, 1 passero solitario, 1 cinciallegra, 1 gazza e 1 Ciuffolotto. Rinvenute e sequestrate anche 18 gabbie trappola e 3 reti per l’uccellagione con materiale per il fissaggio.
Gli esemplari ritrovati sono stati affidati al centro di recupero animali selvatici dell’ASL di Napoli. Il 55enne dovrà rispondere di ricettazione (la fauna selvatica è considerata patrimonio indisponibile dello Stato, ndr) e detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura.
Superenalotto, numeri che fanno sognare: sette 5 accendono la serata e il jackpot vola oltre i 124 milioni
Ancora una volta l’attesa ha tenuto milioni di giocatori con il fiato sospeso fino all’ultimo numero. L’estrazione di oggi del SuperEnalotto non regala il colpo da favola, quello capace di cambiare una vita in pochi secondi, ma distribuisce comunque vincite importanti e soprattutto rilancia la caccia al jackpot, che continua a crescere raggiungendo una cifra capace di alimentare sogni e strategie: 124,4 milioni di euro in palio nel prossimo concorso.
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Nessun “6” e nessun “5+1”, dunque, ma la fortuna non è rimasta a guardare. Sono infatti sette i fortunati giocatori che hanno centrato il “5”, portando a casa ciascuno 20.349,09 euro, una vincita significativa che dimostra ancora una volta come anche senza il premio massimo il concorso riesca a regalare soddisfazioni concrete.
Al Monaldi il dramma del piccolo Domenico: «Situazione gravissima, siamo tutti sconvolti»
“Al Monaldi siamo tutti sconvolti, la situazione è in rapido peggioramento”. Antonio Corcione, Capo Dipartimento Area Critica Rianimazione dell'Ospedale Monaldi di Napoli, spiega la situazione di Domenico, il bimbo di due anni al quale è stato trapiantato un cuore danneggiato. “La situazione è critica, molto critica, noi stiamo applicando una legge dello Stato del 2017…
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