“Un cittadino ci ha segnalato un incendio, forse di natura dolosa, che ha interessato circa 10 scooter in sosta al Rione Alto tra via Freund e via Palermo nelle prime ore del mattino di venerdì. Secondo il segnalante è la seconda volta in poco tempo che si verifica un episodio del genere. Ci troviamo dunque di fronte ad un fenomeno inquietante, dai caratteri preoccupanti. Occorre fare chiarezza sulle dinamiche di tali episodi che, oltre al danno per i proprietari dei mezzi, sono anche causa di inquinamento”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Purtroppo – aggiunge Borrelli – le ore notturne e il primo mattino sono spesso teatro di atti teppistici o delinquenziali. Da tempo chiediamo di intensificare i controlli. Purtroppo il sottodimensionamento delle forze dell’ordine non permette di presidiare il territorio nella miglior maniera possibile. L’ex ministro dell’Interno Salvini aveva promesso l’invio di rinforzi. Parole che sono rimaste tali. Ora ci aspettiamo un atteggiamento diverso dal nuovo ministro Lamorgese”.
Il piccolo Tommaso, ricoverato in Terapia intensiva all’Ospedale Monaldi dal 23 dicembre dopo un trapianto cardiaco risultato compromesso da un danno all’organo in fase di espianto, versa in condizioni giudicate incompatibili con un nuovo intervento. Secondo i medici dell’Ospedale Bambino Gesù, il bambino presenta «controindicazioni contingenti maggiori», tra cui «emorragia cerebrale e infezione attiva associata…
È stato disposto lo scorso 13 febbraio il sequestro dello stabile che ospita il Parking Vittoria, al Rione Sirignano, a Napoli. Il provvedimento arriva dopo le denunce presentate dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che nelle scorse settimane aveva documentato la situazione con alcune dirette effettuate sul posto, a seguito delle segnalazioni dei residenti. Le immagini…
Il potere criminale, a Napoli e provincia, non si ferma davanti alle sbarre. Viaggia attraverso smartphone illegali, si nutre di "imbasciate" portate da compagni di cella fidati e si consolida attraverso alleanze trasversali tra clan distanti geograficamente, ma uniti dalla comune vita detentiva. L’ultima inchiesta della DDA di Napoli sul cartello degli Aloia-Covone-Luongo scoperchia un…
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