Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Politica

Insieme per Scafati, P.U.C.: ‘Approccio basato sugli annunci più che sula reale produzione di atti e fatti’

Pubblicato

in



Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di “Insieme per ”:
Apprendiamo dai social e dai giornali – oramai sembra quasi pleonastico precisarlo – che il Sindaco ha dato mandato all’architetto D’Amico – dipendente a tempo determinato del Comune – di avviare le procedure amministrative per la redazione del .
Lo stesso Sindaco dichiara – con nonchalance – di aver fissato anche alcuni obiettivi che a suo giudizio ritiene indispensabili e parla di rigenerazione urbana, riqualificazione dei centri storici e degli insediamenti esistenti, miglioramento della qualità ambientale, edilizia familiare e non speculativa, realizzazione di nuove aree verdi e di parcheggio, nuove opportunità di sviluppo per attività produttive ed imprenditoriali.
Sempre il Sindaco, precisa di aver chiesto una relazione al responsabile architetto D’Amico, sulla mancata approvazione del P.U.C. da parte della Amministrazione Provinciale, P.U.C. redatto nel 2011 e che venne adottato con il voto favorevole suo e di altri esponenti della sua maggioranza.
Orbene capiamoci, è assolutamente importante avviare le procedure per pervenire all’approvazione del P.U.C. dopo la fase di stallo nella quale siamo precipitati dal 2015. Scafati è uno dei pochi comuni dell’agro Sarnese-Nocerino a non avere il P.U.C..
Vorremmo capire, tuttavia, come è stato conferito questo mandato all’Arch. D’amico e come sono stati fissati gli indirizzi. Il Sindaco parla in prima persona, quindi, sembra che si sia trattato di sue decisioni e comunicazioni. Senza un deliberato di Giunta? Senza un atto di indirizzo?
Se fosse così siamo, evidentemente, oltre le prerogative a lui riservate che non gli consentono di affidare l’incarico per la redazione del P.U.C. con una nota interna (?) e stabilirne anche gli indirizzi.
Purtroppo anche questa vicenda, testimonia un approccio semplicistico, a problematiche serie, basato sugli annunci più che sulla reale produzione di atti e fatti.
Atti che dovrebbero essere resi pubblici e consultabili in maniera tempestiva e trasparente, in particolar modo, poi, su tematiche serie e delicate quali quelle del P.U.C. che potrebbe diventare anche complicato da gestire per i tanti grovigli di interessi, sempre presenti.
Vigileremo con attenzione. Questo è il compito dell’opposizione.

I Consiglieri Comunali della coalizione “Insieme per Scafati”
Michele Russo
Michelangelo Ambrunzo
Alfonso Carotenuto
Michele Grimaldi

Continua a leggere
Pubblicità

Cucina

Cetara. E’ ufficiale: la colatura di alici è finalmente marchio DOP

Pubblicato

in

cetara colatura dop

E’ praticamente fatta, Cetara può godersi il riconoscimento della Colatura di Alici a marchio Dop.

 

 

Il traguardo è stato ufficialmente raggiunto, non essendo arrivati ostacoli europei dopo la fatidica data del 22 settembre 2020 – entro la quale potevano esserci richiesta di approfondimento da parte di soggetti imprenditoriali europei, come previsto dal lungo iter burocratico.

“Una data storica, quella di oggi – spiega con entusiasmo la Presidente dell’Associazione per la valorizzazione della Colatura di Alici di Cetara, Lucia Di Mauro – finalmente è arrivato il momento di presentare al Mipaaf il piano di controllo la conclusione dell’iter che ci ha portato all’approvazione della nostra Dop. Ringrazio, dapprima, la Regione Campania e il Comune di Cetara per il prezioso sostegno e, dunque, può cominciare la fase più interessante di tutte: la produzione. Nove mesi minimo di maturazione delle alici nei terzigni e nelle botti di legno, i che significa l’arrivo sugli scaffali della Colatura di Alici di Cetara Dop nel 2021”.

Un percorso seguito con l’appoggio dell’amministrazione comunale: “Un plauso al grande lavoro dell’Associazione che è riuscita a centrare un obiettivo che valorizza l’antica tradizione della Colatura di Alici di Cetara. La Dop sicuramente porterà benefici anche ai nostri pescatori che, da sempre, offrono un prodotto di grande qualità alle aziende che si occupano di trasformarlo” – commenta il Sindaco di Cetara, Roberto Della Monica. Un momento sognato tante volte da quanti hanno lavorato sodo per riuscire a raggiungere questo traguardo, a cominciare dal professore Vincenzo Peretti: “Finalmente ci siamo. La realizzazione del piano di controllo di Agroqualità, ente di certificazione scelto dall’Associazione per la valorizzazione della Colatura di Alici di Cetara, è veramente l’ultimo passo prima dell’approvazione definitiva.

La Campania è la prima Regione in Italia a potersi fregiare di una Dop prodotto trasformato di mare. Presto le aziende interessate potranno partire per realizzare le prime confezioni della Colatura di Alici di Cetara Dop, seguendo il disciplinare di produzione”.

Importante contributo sarà dato dai pescatori salernitani rappresentati nell’Associazione da due armatori Cetaresi: Pappalardo Salvatore e Federmar. Quattro le aziende produttrici che hanno aderito al progetto: Iasa, Delfino, Nettuno e Armatore. Per i ristoratori di Cetara sottoscrivono: Al Convento, La Cianciola e San Pietro.

Continua a leggere

Le Notizie più lette