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Atterraggio da incubo a Valencia per un aereo della British Airways proveniente da Londra: 19 feriti

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Atterraggio da incubo a per un aereo della proveniente da Londra, con 19 persone persone che sono rimaste leggermente ferite dopo che il velivolo si e’ riempito di fumo a causa di un incendio ad uno dei motori. Dopo che i passeggeri sono stati fatti evacuare, tre dei feriti sono stati trasferiti in ospedale per intossicazione dal fumo provocato dalle fiamme, mentre gli altri hanno ricevuto assistenza direttamente in aeroporto per cause come contusioni o crisi d’ansia, a quanto hanno riferito all’Efe fonti del governo valenziano. Il Centro di emergenza della città spagnola aveva ricevuto un Sos lunedì pomeriggio a causa delle fiamme sviluppatesi in uno dei motori dell’aeromobile al momento dell’atterraggio, anche se all’arrivo dei vigili del fuoco le fiamme si erano già spente, ma c’era ancora molto fumo. Quindi sono stati aperti gli sportelli di sicurezza dell’aereo, che copriva la rotta Londra-, e il passaggio le attraverso’. A detta delle autorità aeroportuali, il traffico aereo e’ stato deviato per circa 25 minuti e successivamente ripristinato.

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Scoperto coronavirus in Cina ‘vivo’ in alimenti congelati

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Scoperto coronavirus in Cina ‘vivo’ in alimenti congelati. Caso collegato a nuovo focolaio a Qingdao.

 

Le autorità sanitarie cinesi che indagano su un recente focolario di Covid-19 affermano di aver scoperto il coronavirus vivo sulle confezioni di alimenti congelati, una scoperta che suggerisce che il virus può sopravvivere nelle catene di approvvigionamento del freddo. Sabato il Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) ha dichiarato di aver trovato tracce di Covid-19 vivo sull’imballaggio esterno del merluzzo congelato nella città costiera orientale di Qingdao, e sarebbe la prima volta che il coronavirus vivo viene rilevato all’esterno delle confezioni di merci surgelate. I ricercatori stavano indagando sulla fonte di un recente focolaio di casi collegati a un ospedale di Qingdao.

Tracce genetiche sono state precedentemente trovate in campioni di alimenti congelati, ma nessun virus vivente è stato isolato prima. “È stato confermato che il contatto con l’imballaggio esterno contaminato dal nuovo coronavirus può causare infezioni”, ha detto l’agenzia in una dichiarazione sul suo sito web, senza specificare da dove provenisse il lotto di cibo congelato.

La Cina, che fino all’epidemia di Qingdao non aveva registrato nuovi casi locali in 55 giorni, è stata uno dei pochi paesi a indicare una possibile trasmissione attraverso alimenti congelati. Quando Pechino ha avuto un secondo focolaio a giugno dopo che il virus era stato in gran parte contenuto, i funzionari hanno suggerito che il nuovo cluster potrebbe provenire da salmone importato. I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno affermato che non ci sono prove che “la manipolazione o il consumo di cibo sia associato al Covid-19”. La Nuova Zelanda ha escluso la possibilità che una delle sue prime infezioni si sia verificata in una cella frigorifera.

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