AGGIORNAMENTO : 22 Febbraio 2026 - 11:08
10.9 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 22 Febbraio 2026 - 11:08
10.9 C
Napoli

Universiade. Ungaro, capitano degli azzurrini: “Tifosi italiani stateci vicini e venite allo stadio domani a Cava contro l’Ucraina”

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

“Entrare al San Paolo gremito ieri sera per la cerimonia d’apertura e trovarsi davanti a tutta quella gente è stata un’emozione che non si può descrivere. Immaginare di giocare davanti a tante persone dà ancora più motivazione: l’unione fa la forza e quindi tifosi di Cava e chiunque possa venire… stateci vicini! Venite domani allo stadio, il nostro sogno può continuare e insieme si sogna meglio!”. Un appello fatto di cuore e convinzione quello di Giuseppe Ungaro, centrocampista della Reggina, tarantino di nascita e capitano della Nazionale Universitaria di Daniele Arrigoni.
Un numero 10 sulle spalle, numero che nel calcio ha un significato tutto speciale e regala attenzione. Ma lui non ha paura e non si tira indietro di fronte alle responsabilità. Forse è per questo che Arrigoni lo ha voluto capitano: “E’ stata una scelta condivisa dalla squadra, anche perché io sono uno che si mette a disposizione del gruppo e vuole dividere le cose con gli altri. Non sono un egoista. E poi forse ha influito pure il fatto di essere il più grande”. Ventiquattro anni compiuti a maggio, studia Scienze Motorie e spera di laurearsi a ottobre. Intanto cerca una laurea calcistica alle Universiadi con la squadra italiana. Non ha ancora metabolizzato la grande emozione di essere entrato sul campo del San Paolo di Napoli e aver sfilato con tutti gli atleti: “E’ un brivido senza fine, avevo le lacrime agli occhi. Non si può descrivere ciò che si sente in un momento del genere. E’ qualcosa che rimarrà per sempre, da raccontare all’infinito a parenti, amici, chiunque. Un conto è guardarlo in tv, un conto è viverlo in prima persona. E questo ci dà una motivazione in più per cercare di fare bene. Indossare la maglia azzurra è un privilegio e un orgoglio. Ci tenevo tantissimo a esserci a queste Universiadi e non ci avrei rinunciato per nulla al mondo”.
Ungaro può vantarsi anche di aver firmato il primo gol degli azzurrini all’Universiade: contro il Messico nella ripresa ha resistito a un difensore messicano e infilato il portiere Robles Paez in uscita. Altro momento da incorniciare: “Non mi ero reso conto che la palla fosse entrata. L’ho capito dalle grida festose dei miei compagni. Non mi ero piaciuto il primo tempo, nel secondo sono riuscito a giocare più tranquillo. Sono stato felice anche perché c’era la mia famiglia in tribuna. I miei genitori hanno fatto tanti sacrifici per me. E poi tutta la squadra ci teneva a dedicare la vittoria al nostro vice Corino. E’ un momento non facile per lui e, nonostante questo, è qui con noi e questo ci dà ulteriore carica”.
Domani c’è l’Ucraina. “Noi siamo tranquilli. Rispettiamo tutti ma siamo anche coscienti che con il cuore, oltreché con la testa, si può fare bene”. Appuntamento domani, quindi, alle 18 a Cava de’ Tirreni. “Vi aspettiamo. E forza Italia”

LEGGI ANCHE

Grazzanise, trasporto illecito di rifiuti pericolosi: denunciato un 45enne e sequestrato un Apecar

di Gustavo Gentile 22 Febbraio 2026 - 11:08 11:08

Grazzanise - Nel pomeriggio di ieri, 21 febbraio, a Grazzanise, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà un 45enne di nazionalità rumena, residente in città, nell’ambito dei controlli straordinari predisposti per il contrasto ai reati ambientali nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”. Secondo quanto accertato dai militari, l’uomo dovrà rispondere di trasporto…

Continua a leggere

L’addio di Nola a Domenico: «Dovevi diventare grande, non una notizia»

di Giuseppe Del Gaudio 22 Febbraio 2026 - 10:54 10:54

Nola– Il silenzio di via Circumvallazione è interrotto solo dal fruscio dei fiori deposti davanti a un altarino improvvisato. Nola si è svegliata così, sospesa tra l’incredulità e un dolore che toglie il fiato, per stringersi attorno alla famiglia di Domenico. Il bimbo, appena due anni e quattro mesi, si è arreso ieri all’ospedale Monaldi…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA

Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Sfoglia
Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Sfoglia
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Sfoglia
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Sfoglia
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare
Sfoglia
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare

Serie in evidenza
Napoli che si viveUltimi 6 episodi
Paesi e misteriUltimi 6 episodi
Comportamenti, Psicologia, Società NapoletanaUltimi 6 episodi
Cibi Poco Pubblicizzati ma Sacri LocalmenteUltimi 6 episodi
Clan MazzarellaUltimi 6 episodi
Clan SeneseUltimi 6 episodi
Clan D AlessandroUltimi 6 episodi
Clan De MiccoUltimi 6 episodi

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA