Napoli: aumento compensi per revisori conti, ok Consiglio

Il Consiglio comunale di Napoli ha approvato a maggioranza l’aumento del compenso per il rinnovato Collegio dei revisori. Il si’ e’ arrivato a maggioranza e le forze di opposizione hanno lasciato l’aula al momento del voto. Una delibera che tuttavia lascia dei malumori anche nella maggioranza viste le astensioni dei consiglieri Simeone e Troncone. Il voto e’ stato preceduto da una lunga discussione tra maggioranza e opposizione. Le forze di opposizione hanno a piu’ riprese sottolineato “l’inopportunita’ ” del provvedimento e la ‘retromarcia’ delle forze di maggioranza che – come spiegato dal consigliere M5s, Matteo Brambilla – “nelle precedenti riunioni dei capigruppo si erano espresse contro l’incremento dei compensi”. Con la delibera approvata oggi, che attua le norme contenute nel Decreto ministeriale 21/12/2018, i compensi del Collegio dei revisori aumentano del 15 per cento in virtu’ del fatto che il Comune di Napoli e’ un ente in predissesto. Pertanto per la parte restante del 2019 la spesa complessiva per i revisori sara’ di circa 94 mila euro, cifra che nel 2020 e nel 2021 passera’ a circa 188mila. Nello specifico, il presidente del Collegio percepira’ poco piu’ di 42mila euro mentre gli altri componenti 28mila euro ciascuno. Prima del voto dal consigliere della Lega, Vincenzo Moretto, era stato evidenziato che “arrivare a un voto a maggioranza significa non far operare i revisori in piena liberta’ e autonomia. I revisori sono un organo a servizio del Consiglio e non della maggioranza”.

Renato Pagano
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