AGGIORNAMENTO : 20 Febbraio 2026 - 17:38
14.8 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 20 Febbraio 2026 - 17:38
14.8 C
Napoli

Napoli, aggressioni negli ospedali, Verdoliva: ‘Bisogna garantire la sicurezza di tutti’

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Napoli. “Ancora una volta siamo testimoni di atti di violenza nei confronti di chi svolge il proprio dovere nell’interesse della collettività. Ai medici, agli infermieri, alle guardie giurate e a tutto il personale dell’ASL Napoli 1 Centro va tutta la mia solidarietà e un incoraggiamento a non mollare, a stringere i denti e ad andare sempre avanti con la consapevolezza che questa squadra, la nostra squadra, non molla”. Ciro Verdoliva, Commissario Straordinario dell’ASL Napoli 1 Centro fa sentire così la propria voce di solidarietà ai dipendenti aggrediti in queste ultime giornate di ordinaria follia. «In questi ultimi tempi – dice – il numero delle aggressioni è cresciuto, è cresciuta la violenza, è diminuito il rispetto per chi – tra mille difficoltà – svolge il proprio lavoro a servizio di coloro che necessitano di cure, ma in un clima di crescente pericolo. Quanto sta accadendo è una escalation di fatti gravissimi, e sempre più generano ripercussioni anche sulla continuità assistenziale, causando l’interruzione o almeno la difficoltà ad assicurare il regolare pubblico servizio. Bisogna poter garantire sicurezza a quanti lavorano negli ospedali, specialmente se si tratta di ospedali esposti ad aree socialmente complesse; c’è bisogno di azioni sinergiche a tutti i livelli partendo dalla certezza delle pena disciplinando le circostanze aggravanti nei confronti di chi commette reati con violenza o minacce in danno degli operatori sanitari nell’esercizio delle loro funzioni. Per il ruolo che rivesto assicuro a tutti i dipendenti il supporto legale e la costituzione parte civile in un eventuale processo, nonché a condividere con gli operatori quanto necessario a poter migliorare la sicurezza ed il benessere fisico del personale sanitario». La Struttura Commissariale precisa che l’uomo che ha dato luogo all’aggressione al Loreto Mare non era sottoposto dal Servizio 118 ad un Trattamento sanitario obbligatorio”. Sulla vicenda è intervenuto anche Giuseppe Alviti, responsabile nazionale delle guardie giurate particolari. “Il ringraziamento all’ingegnere Verdoliva per la solidarietà dimostrata nei confronti della vigilanza privata nel contesto guardie particolari giurate -ha spiegato Alviti- convinto della grande opera meritoria del Commissario ma ancora e molto bisogna fare per la tutela della dignità, libertà lavorativa e salute delle guardie particolari giurate ed questa garanzia la possono dare solo gli organi competenti come il Ministro dell’interno Matteo Salvini che sembra veramente ‘dormire’ sulla categoria e questione guardie particolari giurate”.

LEGGI ANCHE

Monaldi, il piccolo Domenico in rapido peggioramento: per lui solo terapie salvavita

di Giuseppe Del Gaudio 20 Febbraio 2026 - 17:06 17:06

Napoli - Le condizioni cliniche del piccolo Domenico, il bambino di due anni originario di Nola sottoposto a un delicato trapianto cardiaco lo scorso 23 dicembre, sono ulteriormente precipitate. Nelle ultime dodici ore, il quadro clinico ha registrato un peggioramento "progressivo e rapido", secondo quanto reso noto dall'Azienda Ospedaliera dei Colli. Il bambino aveva ricevuto…

Continua a leggere

Interdittive antimafia, il prefetto di Napoli firma altri quattro provvedimenti

di A. Carlino 20 Febbraio 2026 - 16:52 16:52

Napoli— Prosegue l’azione di contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia locale: il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha firmato quattro nuove interdittive antimafia nei confronti di altrettante imprese con sede nei comuni di Arzano e Terzigno. I provvedimenti rientrano nella strategia di prevenzione avviata dalla Prefettura con il supporto delle Forze dell’ordine e…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA