Italiani bocciati in bon ton: le regole per stare in spiaggia

Schiamazzi e battaglie navali in spiaggia, maleducazione e aggressivita’ verso i vicini di ombrellone, assenza di decoro: il comportamento degli italiani in vacanza, soprattutto al mare ma non solo, e’ tutt’altro che irreprensibile e talvolta addirittura cafone. “Se dovessi dare un voto all’italiano in vacanza direi che raggiunge a malapena la sufficienza”, commenta con l’Agi l’esperto di lifestyle, Emilio Sturla Furno’. “Gli italiani – prosegue – mostrano spesso una scarsa attenzione verso le basilari regole della buona convivenza all’aria aperta. Ad esempio, appoggiano i loro oggetti sopra quelli degli altri, senza farsi problemi, come se avessero bisogno di segnare il territorio. Non si salvano nemmeno le mete piu’ chic, e questo accade perche’ nessuno vuole piu’ dare indicazioni chiare su cosa e’ opportuno fare e cosa non lo e'”. Ecco allora alcune regole di buon comportamento in spiaggia, dove l’unico desiderio e’ quello di rilassarsi al sole: “Evitate giochi d’acqua e battaglie navali a pochi centimetri dagli altri” suggerisce Sturla Furno’. “Nessuno puo’ lamentarsi per qualche schizzo d’acqua. Dopotutto, fa caldo e refrigerarsi ogni tanto, anche se il gesto non e’ volontario, puo’ far piacere. Ma quando ci si trova nel pieno di una battaglia navale – questo avviene per gran parte del soggiorno in spiaggia – occorre fare segnalazione al titolare dello stabilimento o al bagnino. A chi non puo’ proprio fare a meno di scatenarsi, occorre far presente che va, prima di tutto, rispettata la pace dei propri vicini di ombrellone”. E ancora. “Fate attenzione quando camminate – suggerisce l’esperto – con il sole a picco sulla sabbia e’ davvero impossibile camminare scalzi senza rischiare di ustionarsi le piante dei piedi. Ma e’ necessario mantenere un passo lento, per evitare che le ciabattine di gomma diventino delle ‘spargi-sabbia’ sui teli di spugna dei vicini bagnanti”. “Evitate la musica ad alto volume. Se proprio non vi riesce di separarvi dai vostri cantanti preferiti o dalle compilations con tormentoni estivi, cercate di mantenere un volume ‘urbano’, in modo tale da non creare disturbo al vostro vicino di ombrellone. Meglio optare per gli auricolari o cuffie in stile anni ’80. Ultima novita’ in commercio anche gli occhiali da sole con wi-fi che svolgono il doppio lavoro di raccolta musicale e protezione dai raggi solari”. “Non perdete di vista i vostri bambini mentre giocano. Nei luoghi pubblici – e la spiaggia rientra in questa categoria seppur sembri che non sia cosi’ – i genitori hanno l’obbligo di sorvegliare la loro prole. Tutto e’ concesso finche’ i giochi non disturbino la quiete altrui: giocare a palla, a racchette o con il volano a pochi passi da chi desidera un po’ di relax va assolutamente evitato. Meglio scegliere le aree preposte a questo tipo di passatempo dove, solitamente, sono allestite attrezzature per le attivita’ ludiche e sportive. Secondo Sturla Furno’ sono “out trucco e gioielli in spiaggia. A chi non puo’ fare a meno dei propri gioielli, non riuscendo a separarsene neppure in spiaggia, e’ consigliabile scegliere accessori legati al mare e all’Estate. Senza esagerare, si possono indossare collane o bracciali in corallo e turchese, evitando oro e argento (facile all’ossidazione), perle e pietre preziose. Anche il trucco diventa fuori luogo e potrebbe creare danni alla cute, se l’esposizione al sole e’ lunga”. Sarebbe poi auspicabile “lasciare pulita l’area dove si e’ sostato. E’ buona norma – sia in spiagge private che libere – lasciare la spiaggia in ordine e pulita, libera da riviste e giornali, incarti di spuntini. Questo per rispettare anche il lavoro dei bagnini che sarebbero costretti a ripulire pur non avendone il compito”. Evitare (nel possibile) di fumare in spiaggia. “Seppur non vi sia un vero e proprio divieto – tranne che in alcuni stabilimenti, dove il fumo e’ bandito dal regolamento interno – fumare in spiaggia non e’ un gesto molto elegante e comporta disturbo e sporcizia, se i mozziconi vengono gettati direttamente sulla sabbia. Risulta, poi, assai fastidioso per chi non ama il fumo e si trova nella direzione della vostra sigaretta. Se siete in crisi d’astinenza da nicotina, cercate, il piu’ possibile, di ritagliarvi uno spazio lontano dai vicini di telo spugna, facendo attenzione gettare negli appositi contenitori i filtri o raccoglierli in posacenere da svuotare a casa propria alla fine della giornata”. Rivestirsi per il pranzo o la cena in spiaggia. “Se L’appetito vi coglie in piena esposizione ai raggi solari – conclude l’esperto di bon ton – e decidete di fare un break al tavolo del caffe’ o del ristorante dello stabilimento balneare, ricordate che e’ decisamente piu’ elegante indossare un copricostume o una maglietta, invece di consumare il vostro snack in costume da bagno. Per lui va bene anche una maglietta, evitando di desinare a torso nudo; per lei e’ sufficiente un pareo, must have unisex in spiaggia”.

Redazione
Contenuti Sponsorizzati