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Cronaca

Funerale del tabaccaio, il parroco: ‘Qui lo Stato deve sporcarsi le mani’

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“Qui c’è bisogno di voi, dello Stato che agiate e che vi sporchiate le mani”. E’ il monito che don Ciro Tufo ha rivolto ai rappresentanti delle istituzioni presenti al rito funebre per , il tabaccaio morto dopo l’aggressione da parte di uno straniero, nella parrocchia di San Giacomo Apostolo a , a nord di . “E’ questo – ha voluto ribadire don Ciro parlando a nome della famiglia – che vi chiedono la moglie e le figlie Rico e tutte le persone che abitano in questi luoghi gente per bene che vi vuole sentire più vicini”. Quando ha preso la parola la signora Daniela si e’ fatta accompagnare da un brano dei Bee Gees e rivolta al marito a detto “How deep is your love: Senti? questa è la nostra canzone che mi cantavi sempre per ricordarmi quanto mi volevi bene. Ciao amore mio, dove sei ora non c’e’ cattiveria. Qui per te ci sarà verità e giustizia. Te lo prometto!”. Una delegazione campana di Fratelli d’Italia con il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli  ai funerali di Ulderico Esposito, il tabaccaio di 52 anni morto nei giorni scorsi al Cardarelli dopo un mese di agonia. Esposito è stato aggredito a Chiaiano, all’esterno della sua tabaccheria, da un cittadino della Nigeria, poi individuato e arrestato dalla polizia. Con Rampelli, hanno partecipato Michele Schiano di Visconti, consigliere regionale della Campania Fdi, Carmela Rescigno, responsabile nazionale Sanita’ Fdi, Gimmi Cangiano, coordinatore regionale Fdi, Nello Savoia, portavoce provinciale Fdi e Pietro Diodato, dirigente nazionale Fdi. “Siamo qui a testimoniare la vicinanza politica e istituzionale alla famiglia Esposito ma soprattutto perchè è fondamentale che lo Stato faccia sentire il proprio sostegno a un eroe morto per difendere il proprio lavoro”, si legge nella nota di Fdi.

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Cronaca

A Napoli mille casi di coronavirus in 3 giorni

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Sono mille i nuovi casi di coronavirus emersi a città negli ultimi 3 giorni, ma ci sono anche  178 guariti e 1 morto.

 

E’ quanto si legge nel bollettino odierno diffuso dal Comune di Napoli sulla base dei dati forniti dall’Asl Napoli 1 Centro. Il totale dei casi di coronavirus registrati a Napoli dall’inizio dell’emergenza è 8.033: sono 164 le persone decedute (una in più rispetto a venerdì 16 ottobre, data dell’ultimo bollettino diffuso) e 2.331 (+178) i guariti.

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Sono 5.538 i residenti a Napoli attualmente positivi al coronavirus (+821 rispetto a venerdì 16 ottobre, data dell’ultimo bollettino diffuso), dei quali 5.364 (+802) in isolamento domiciliare e 174 (+19) ricoverati in ospedale, di cui 15 (+3) in terapia intensiva.

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