Da venerdì 28 giugno, al via la sezione della XII edizione del , diretto da Ruggero Cappuccio. Dodici appuntamenti in diversi spazi della città di e in altre località delle Regione. Si parte con le note di , autore delle orchestrazioni di tre concerti in scena a Casamarciano, a e a Pietrelcina. Appuntamenti che si alternano ad un ricco calendario di eventi, che presenta tra gli altri, Raffaello Converso, la piccola orchestra Neaco’, Carlo Morelli, il Coro della Città di e M’Barka Ben Taleb, gli , Giuseppe Vessicchio, Angelo Smimmo, Capone & BungtBangt e Solis String Quartet con Iaia Forte, l’Orchestra di Piazza Vittorio, l’ensemble Le Mani Avanti, il progetto di Enzo Mirone e lo speciale appuntamento con Alice. Ad inaugurare il programma, il 28 giugno (ore 21.00) in prima assoluta, Canti e suoni della dimenticanza di Raffaello Converso e le orchestrazioni di al Chiostro del Complesso Badiale Santa Maria del Plesco di Casamarciano: un progetto antologico e musicale che spazia tra cinquecentesche villanelle della «Napoli gentile», eccellenti arie dell’Opera buffa e molto altro ancora – Spettacolo per le Universiadi Napoli 2019 (i biglietti possono essere acquistati presso l’Ufficio Affari Generali/Segreteria del Comune di Casamarciano, per info: +39 3427519203; e-mail: segreteria@comune.casamarciano.it). Replica a Napoli presso la Chiesa Santa Maria della Colonna il 7 luglio ore 21.00.

Le orchestrazioni di saranno protagoniste anche di Travestimenti spirituali: da Bella Ciao a Padre Pio di Raffaello Converso, previsto per il 13 luglio ore 21.00 al Teatro Naturale di Pietrelcina. Il lavoro è frutto di una ricerca condotta da De Simone assieme all’antropologa Annabella Rossi alla fine degli anni ’60, quando si scoprì che al Santuario di San Michele del Gargano c’erano alcune strofe di una Lauda per Padre Pio e per l’Arcangelo Michele, la cui melodia somigliava al noto “canto dei partigiani” eseguito alla fine della seconda guerra mondiale e legato a un canto di tradizione ebraica rilevato in America nel 1919, riferito a sua volta a un canto composto in memoria di fuochisti ebraici, periti nell’affondamento del famoso transatlantico Titanic. Il 30 giugno ore 21.00, l’inconfondibile e suggestivo Duomo di Amalfi farà da cornice al progetto musicale, Il viaggio di Neacò. Favola in forma di concerto di Antonio Carluccio, Luigi Carbone, Giovanni Imparato e Aldo Perris. Lo spettacolo racconta un viaggio compiuto da un percussionista napoletano che abbandona la sua famiglia per girare il mondo: un viaggio nel quale porta un frammento della sua , contaminandolo con gli stili musicali di ogni paese che visita. Voci del Mediterraneo è il titolo del concerto in scena al Cortile d’Onore di Palazzo Reale il 4 luglio ore 22.00, con gli arrangiamenti e direzione musicale di Carlo Morelli, il Coro della Città di e M’Barka Ben Taleb. Un fantastico percorso dalla canzone classica napoletana al soul partenopeo, dalle nuances delle villanelle al blues mediterraneo. Gli arrangiamenti del maestro Morelli esaltano e colorano il programma musicale di moderne sonorità pop e soul, presentando rielaborazioni di brani intramontabili, come Tammurriata nera, Luna rossa, Tu vuò fa’ l’americano. Una rappresentazione che parla di attraverso le note degli autori della tradizione, ma valorizza anche il profondo connubio culturale e musicale tra Tunisia e capoluogo partenopeo. Lo spettacolo è programmato da per le Universiadi Napoli 2019. Il 7 luglio ore 22.00 nel Cortile d’Onore di Palazzo Reale di Napoli, sarà la colta di V Viaggio barocco, soggetto, coreografia e regia di Angelo Smimmo, con Giorgia Cinciripi (soprano), Luciano Di Pasquale (baritono), Manuela Formichella (soprano) Damien Pass (basso), con la partecipazione di Fernando Montaño (solista danzatore del Royal Ballet Covent Garden di Londra) e con l’Orchestra Da Camera Irpina diretta da Piergiorgio Del Nunzio. V Viaggio barocco è una rappresentazione tra opera, danza e teatro che mette in scena le vicissitudini di due coppie occidentali, di estrazioni sociali diverse ma con problematiche analoghe, che fanno da specchio alla crisi tra i due emisferi del nostro pianeta. Attraverso l’opera buffa napoletana e quella seria veneziana, esplora il concetto di emigrazione del corpo e dell’anima, di chi per necessità o sogno cerca una via di fuga. Spettacolo programmato da per le Universiadi Napoli 2019. Anche in provincia di Caserta va in scena la : il 7 luglio ore 21.00 è previsto – Privé. Le voci di Peppe Servillo e degli risuoneranno nella panoramica location del Belvedere di San Leucio. Privé è il disco realizzato a quindici anni dal loro ultimo album. Una raccolta fedele allo spirito di produzione indipendente e alle atmosfere della trilogia composta da Bellosguardo, Opplà, Finalmente Fiori, nata dopo aver ricostruito lo staff operativo dei loro inizi, con Mario Tronco nel ruolo di produttore artistico e supervisore, oltre che di arrangiatore e musicista. Spettacolo programmato da NTFI per le Universiadi Napoli 2019. L’8 luglio a Napoli ore 21.30, nel Cortile d’onore di Palazzo Reale appuntamento speciale con Alice che accompagnata dal pianoforte di Carlo Guaitoli e dalla chitarra di Antonello D’Urso, presenta il suo Viaggio in Italia, in cui interpreta brani di Franco Battiato, Juri Camisasca, Lucio Dalla, Fabrizio De Andrè, Francesco De Gregori, Mino Di Martino, Ivano Fossati, Francesco Guccini, Giorgio Gaber, Claudio Rocchi, Giuni Russo e Alice. Lo spettacolo è programmato da NTFI per le Universiadi Napoli 2019. Ancora a Napoli, nel Cortile d’Onore di Palazzo Reale, il 10 luglio ore 22.00, va in scena Strativari di Capone & BungtBangt e Solis String Quartet con la voce recitante di Iaia Forte per la regia di Raffaele Di Florio, soggetto e testo di Stefano Valanzuolo. Sul palco l’ensemble formato da Maurizio Capone (voce, scopa elettrica, percussaglie), Alessandro Paradiso (basso da ponte, scatolophon, buatteria), Vincenzo Falco (percussaglie, tubolophon), Salvatore Zannella (buatteria, percussaglie), insieme ai Solis String Quartet con Vincenzo Di Donna (violino), Luigi De Maio (violini), Gerardo Morrone (viola), e Antonio Di Francia (violoncello). Due gruppi musicali assai diversi per vocazione e storia collaborano, con la preziosa complicità teatrale di Iaia Forte, per realizzare uno spettacolo nuovo che, alternando citazioni a contributi originali, celebra l’immagine inconsueta di una Napoli multiforme. Vista dall’alto, la città sembra una sola, ma al viaggiatore che scelga di calarsi nelle sue viscere, per attraversarla, Napoli rivela i molti strati che la compongono, legati in un intreccio di colori, odori e suoni. Lo spettacolo è programmato da NTFI per le Universiadi Napoli 2019. Nella splendida location del Teatro Naturale di Pietrelcina, l’11 luglio ore 21.00 sarà ospite il M° Giuseppe Vessicchio, e il suo Communio pro anima, un oratorio per tre voci, 11 strumenti solisti, coro misto e orchestra, che vede partecipe il Coro Exultate Deo, i Solisti del Sesto Armonico e l’Orchestra Filarmonica di Benevento. Ispirato dalla tematica spirituale del mistero dell’anima, si avvale di una tecnica polifonica che il maestro Vessicchio ha battezzato col nome di “ Armonico-Naturale” (MAN). Con Giacinta Nicotra (soprano), Salvatore Cordella (tenore), coro Exultate Deo, i solisti del Sesto Armonico e con l’Orchestra Filarmonica di Benevento diretta da Pasquale Valerio. Nell’avellinese, l’Orchestra di Piazza Vittorio sarà in concerto all’Abbazia di Loreto a Mercogliano, il 12 luglio (ore 21.00), con L’Isola di legno, risultato di un lavoro che dura da diciassette anni ed è la fotografia del percorso musicale del gruppo sulla forma canzone. Le storie narrate sono quelle che gli artisti si sono raccontate durante le interminabili ore di viaggio dei tour nazionali ed esteri. Lo spettacolo è programmato da NTFI per le Universiadi Napoli 2019. Martedì è il titolo del concerto dell’ensemble Le Mani Avanti, previsto al Teatro Trianon-Viviani il 13 luglio ore 22.00, per la direzione artistica, gli arrangiamenti e la direzione del coro di Gabriele D’Angelo (ospite d’eccezione Dario Sansone dei Foja). Le Mani Avanti è un coro a cappella fieramente e rumorosamente pop. Nato nel 2014 come laboratorio corale diretto da Gabriele D’Angelo (Gabriele Dorme Poco; Anonima Armonisti, Occhi Chiusi In Mare Aperto), che tra il 2015 e il 2016 ha preso le sembianze di un vero e proprio coro col repentino aumento dell’ensemble, che attualmente consta di circa 35 elementi. Il repertorio spazia tra il pop, il soul e il rock: da Michael Jackson a Florence and the machine, da Sia a Frank Sinatra, da Ivano Fossati a Stevie Wonder. Chiuderà la sezione del Napoli Teatro Festival 2019, il 14 luglio alla Galeria Toledo (ore 20.00), Ho stretto i pugni e sono nato… Poemetto in e video frammenti per automazioni elettro meccaniche e giocattoleria di risulta, un progetto di Enzo Mirone (anche curatore dei testi, della musica e dei video), con Marco Di Palo, Massimiliano Sacchi e Angelo Cavaliere. Giocattoli parlanti, strumenti musicali giocattolo (e non) e macchine musicali ideate, progettate, costruite e automatizzate attraverso interventi di ingegneria elettronica e meccanica rappresentano i “personaggi” l’orchestrazione delle cui voci/azioni innesca e sostiene la narrazione che si articola su diversi piani sensoriali.



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