Marcianise, Biancur ucciso per aver offeso un affiliato: assolto Giovanni Buonanno

Marcianise. Fu ucciso con un colpo di pistola alle spalle in un pub di Marcianise per aver offeso un affiliato: per l’omicidio di Andrea Biancur, ucciso il 6 aprile del 2000 non ci sono colpevoli. Lo ha deciso la Corte d’Assise d’Appello di Napoli che ha assolto Giovanni Buonanno, imputato per quell’omicidio insieme al fratello Pasquale già assolto in primo grado. I giudici della corte d’Assise avevano assolto Pasquale che si era autoaccusato e per il quale la procura aveva chiesto l’ergastolo, e condannato Giovanni, per il quale i pm avevano invece chiesto l’assoluzione. In secondo grado, il procuratore generale ha chiesto la conferma dell’ergastolo, ma la corte d’Assise d’Appello lo ha scagionato. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, Biancur, legato ad ambienti criminali locali, fu ucciso dopo una lite nel pub della famiglia Musone per aver offeso il padre di Giovanni e Pasquale ora completamente assolti. Giovanni Buonanno è stato difeso dall’avvocato Angelo Raucci.

Redazione
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