“Quanto successo all’Ospedale Pellegrini di Napoli dove una persona ha tentato di finire un uomo, sparandogli nel cortile, è molto grave e dimostra che per la criminalità la vita degli innocenti non ha valore”. A scriverlo sul suo profilo Facebook è il presidente della commissione antimafia Nicola Morra. “Questo ennesimo regolamento di conti in luogo pubblico avrebbe potuto ferire altri pazienti dell’ospedale – sottolinea Morra – Persone come la piccola Noemi, la cui unica ‘colpa’ è quella di vivere in un territorio controllato dalla camorra. Questa è la vera emergenza italiana. Servono anche misure straordinarie per garantire la sicurezza della cittadinanza e soffocare la criminalità che tormenta quelle terre dove ieri, insieme a me, centinaia di ragazzi e pochi cittadini a dire il vero in piazza chiedevano più presenza dello Stato”.
Il presidente della commissione antimafia: ‘La camorra vera emergenza nazionale’
Agguato a Secondigliano: 49enne crivellato di colpi all'addome, è in gravi condizioni
L'uomo è stato sorpreso in strada in tarda serata ed è ricoverato in gravi condizioni al Cardarelli. Indaga la Squadra Mobile. L'episodio riaccende i riflettori sulla faida strisciante e sui recenti fatti di sangue tra Scampia e Secondigliano.
Spaccio di cocaina e crack a Mondragone, 7 misure cautelari
Operazione dei carabinieri del Reparto Territoriale su coordinamento della Procura di Santa Maria Capua Vetere: un arresto in carcere, tre ai domiciliari. Contestati detenzione e traffico di stupefacenti.
Rapimento del 15enne Giuseppe Maddaluno, la Dda chiede condanne per 50 anni di carcere
Secondo l’accusa il commando agì con mezzi rudimentali e appena 50 euro per acquistare corde e nastro adesivo. Il ragazzo fu prelevato a San Giorgio a Cremano e liberato dopo ore di prigionia a Licola





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti