Il rione Sanità di Napoli, riunito nella chiesa del quartiere, ha dato l’ultimo saluto alla sua Fortuna Bellisario, la donna di 36 anni uccisa a botte dal marito lo scorso giovedì in un appartamento del quartiere di Miano. Nel corso dell’omelia il parroco, don Antonio Loffredo, ha sottolineato la necessità di aiutare le donne e ha evidenziato che gli uomini che commettono atti di violenza contro le donne non possono essere definiti tali. Sulla bara é stato adagiato uno striscione: Fortuna é l’angelo volato nel cielo e da lassù deve vegliare sui figli. Il pensiero in questo momento va ai suoi tre ragazzi e al loro futuro. “Da piccolo mi hanno sempre detto che una donna non si tocca nemmeno con un fiore. E allora, io dico che chi dà uno schiaffo ad una donna è uno stronzo”. Non ha usato mezzi termini don Antonio Loffredo. E poi ha aggiunto: “L’amore non lascia lividi. Alle donne dico: se siete in difficoltà, denunciate”. La bara della donna è stata ricoperta da un grande striscione con la sua foto. All’uscita e’ stata salutata da un applauso lunghissimo dei presenti.
Uccisa dal marito a Miano, il sacerdote: ‘Chi picchia le donne non é uomo’
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