Scarcerato l’ex colonnello dell’esercito accusato di estorsione ai dipendenti dei suoi supermercati nell’Agro

SULLO STESSO ARGOMENTO

Era finito ai domiciliari con l’accusa di minacce di licenzia­mento ed estorsione sul luogo di lavoro. Ora per l’ex re dei supermercati Giuseppe D’Auria, difeso dall’avvocato Ti­ziano Tizzano, amministratore unico di una società che ge­stiva centri di distribuzione in tutta la provincia di Salerno, è arrivata la libertà.
Revocato il provvedimento cautelare dopo che lo stesso aveva provveduto a cedere le proprie attività ad un altro imprenditore, già titolare del marchio 365. E quindi sono venute meno le esigenze cautelari non avendo più lo stesso D’Auria rapporti con gli ex dipendenti.
Contro di lui furono formulati numerosi capi d’accusa, molti in concorso con soci o collaboratori, per comporta­menti comprendenti ritorsioni e ricatti ai dipendenti, con altrettante parti offese tutte impiegate in varie mansioni nei suoi punti vendita.
Nell’elenco delle contestazioni formulate rientra anche la vendita di pietanze da asporto preparate con alimenti sca­duti, non idonei alla somministrazione e al consumo, come carne annerita “aggiustata” con l’utilizzo di additivi. Il set­tantenne, noto negli ambienti commerciali come “il colon­nello” per il ruolo ricoperto in passato nell’esercito, abusava della sua posizione attraverso vessazioni, usando continuamente minacce di licenziamento con il meccani­smo delle contestazioni disciplinari per ottenere rinunce alle spettanze da parte dei dipendenti, costretti così a fir­mare conciliazioni sindacali, a rinunciare a permessi e ri­posi, accettando retribuzioni inferiori al lavoro prestato. I supermercati in cui avvenivano i casi enumerati si trovano in tutta la provincia di Salerno, da Nocera Superiore a Nocera Inferiore, passando per Sarno, Cava de’ Tirreni, Giffoni Valle Piana, San Valentino Torio, Pagani. Le somme dovute ai dipendenti, costretti con la forza e l’inganno alla rinuncia, andavano dalle migliaia di euro fino a superare i centomila, tra spettanze, trattamenti di fine rapporto e crediti vari di lavoro.


Torna alla Home


Il video della violenta aggressione ad Antonio Morra e il pugno che gli ha causato la morte

Le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza del Mandela Forum la sera di giovedì sono chiare: una discussione,  un pugno e una caduta dalle scale. Così ha perso la vita Antonio Morra, 47 anni, originario di Napoli ma residente a Pistoia: è stato aggredito dopo il concerto dei Subsonica...

Sciame sismico anche sul Vesuvio, scossa in serata di magnitudo 2.1

Una domenica bestiale: e non è certo quella cantata anni fa da Fabio Concato. E' quella che hanno vissuto tutti i cittadini dei comuni dei Campi Flegrei e di buona parte della città di Napoli. Poi nei pomeriggio ci si è messo anche il Vesuvio. Perché anche l'area del Vesuvio...

Nisida, rimossi gli ormeggi abusivi dai fondali

“Ringrazio la Capitaneria di Porto e l’Autorità di sistema portuale di Napoli per aver coordinato sabato mattina un intervento importante sul litorale di Nisida grazie al quale sono stati rimossi dai fondali diversi ‘corpi morti’ utilizzati dagli ormeggiatori abusivi per ancorare le barche dei loro clienti. Grazie a questa...

Scampia, droga nascosta nel tubo: arrestato 19enne

Nel pomeriggio di ieri, durante un servizio di controllo del territorio a Scampia, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno osservato due uomini vicino ai porticati di un edificio in via Annamaria Ortese. I due hanno estratto qualcosa da un tubo cementato nell’asfalto e l'hanno scambiata con una...

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE