Rifiuti a Torre del Greco: al limite dell’emergenza sanitaria

Continuano i forti disagi nel comune di Torre del Greco a causa dell’accumulo sparso di rifiuti in tutta città. La situazione è insostenibile, la puzza indescrivibile ed alcune zone vengono completamente tagliate fuori ed isolate perché non più raggiungibili con le automobili. Barriere di rifiuti impediscono il transito delle auto in alcuni tratti stradali precludendone l’accesso. La gente è stufa e chiede lo stato di calamità. Neanche le zone a ridosso delle scuole sembrano risparmiate. “A Torre delGreco, in provincia di Napoli, l’emergenza rifiuti é diventata ormai un’emergenza salute nazionale. La mancata raccolta dei rifiuti non é solo disagio ambientale ed economico ma un’emergenza di salute pubblica, dal momento che il maleodorante contenuto dei cassonetti traboccanti, che si riversano anche sui marciapiedi, contribuisce ad incrementare colonie di ratti, uccelli, insetti che favoriscono il già noto fenomeno dei roghi tossici e del rovistaggio continuo da parte dei rom”. E’ quanto afferma in una nota Carmela Rescigno, responsabile nazionale del Dipartimento Sanità di Fratelli di Italia. “Ho chiesto al senatore di Fdi Antonio Iannone di attivare le commissioni parlamentari Ambiente e quella d’inchiesta sul Ciclo dei rifiuti affinchè si accertino responsabilità  politiche e penali di quello che ormai tutti i connotati di un disastro ambientale e sanitario. Individuando al più presto una soluzione per la popolazione di Torre del Greco”- conclude Rescigno.

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