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Calcio Napoli

Tifoso morto, Da Ros patteggerà meno di 2 anni: abbreviato per gli altri ultrà

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La Procura dà l’ok per il con sospensione della pena per , il dell’Inter che ha collaborato con gli inquirenti dopo l’arresto per gli scontri del 26 dicembre prima di . L’accordo raggiunto tra difesa (avvocato Alberto Tucci) e Procura è per una pena inferiore ai due anni di reclusione e la sospensione condizionale della pena.  Sull’istanza di patteggiamento si dovrà esprimere, il gup Carlo Ottone De Marchi. I due capi della curva nerazzurra Marco Piovella e Nino Ciccarelli, invece, difesi dal legale Mirko Perlino, hanno scelto la strada dell’abbreviato. Stessa scelta, pare, anche per le altre tre persone al momento arrestate nell’inchiesta milanese. Le istanze delle difese per il patteggiamento e gli abbreviati dovrebbero essere depositate domani. Nei giorni scorsi, l’aggiunto Letizia Mannella e i pm Rosaria Stagnaro e Michela Bordieri avevano chiesto e ottenuto per tutti e sei il rito immediato.
Da Ros, finito in carcere due giorni dopo la guerriglia di via Novara assieme ad altri due ultras nerazzurri, Francesco Baj e Simone Tira, era stato scarcerato dal gip lo scorso 5 gennaio e poi lo scorso 11 febbraio ha anche ottenuto la revoca degli arresti domiciliari. Nel corso “di una pluralita’ di interrogatori”, ha scritto, infatti, il gip Guido Salvini, il giovane “ha dato un significativo contributo alle indagini sui fatti del 26 dicembre, consentendo di ricostruire per quanto a sua conoscenza lo scenario di quegli eventi”. Da Ros, già nell’interrogatorio dopo l’arresto, aveva chiamato in causa Piovella (poi finito in carcere), detto ‘il Rosso’, come uno dei capi dei Boys della curva interista che avrebbe impartito gli “ordini” per l’agguato contro gli ultras napoletani. E poi aveva collaborato anche davanti ai pm e su un album fotografico mostratogli aveva riconosciuto alcuni dei partecipanti all’assalto, tra cui Nino Ciccarelli, capo dei Viking della curva, anche lui poi arrestato. Per tutti e sei gli arrestati le accuse sono di rissa aggravata dalla morte del tifoso Belardinelli, lesioni nei confronti di quattro ultras napoletani e lancio di oggetti pericolosi. E per Ciccarelli c’è anche la violazione di un Daspo. I sei, tra l’altro, sono anche indagati, così come tutti gli oltre 30 coinvolti nell’inchiesta, per omicidio volontario.

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Calcio Napoli

E’ virale sul web la foto del balletto di Mertens, Osimhen e Insigne

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E’ diventata virale sul web la foto del balletto tra Osimhen, Mertens e Insigne al primo gol di “Ciro” al Tardini di Parma che ha dato il via alla meritata vittoria del Napoli nella prima di campionato.

Con quei 30 minuti che hanno cambiato il corso della gara, il gigante nigeriano è entrato subito nel cuore dei tifosi napoletani. Victor si è subito adeguato allo stile del Napoli ed è corso a ballare “lingua fuori” con Mertens e Insigne. “L’ingresso di Osimhen è stato importante, ma io sul ragazzo non ho dubbi. E’ un attaccante di qualità ed è anche un ragazzo di grande umanità. Dopo pochi giorni era già un punto stabile dello spogliatotio. Si fa voler bene da tutti e per me, questa componente, è molto importante”, ha spiegato mister Gattuso a fine gara.

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“Osimhen puo’ fare la differenza, cosi’ come altri giocatori. Ad esempio Petagna ha fatto una grande preparazione e puo’ diventare importante”. Cosi’ Dries Mertens autore del gol del vantaggio nella vittoria del Napoli per 2-0 sul Parma al Tardini ha parlato dei suoi colleghi di reparto in attacco.

E capitan Insigne se lo coccola così “Osimhen ha impressionato non solo me, ma tutto il gruppo. È devastante quando attacca la profondità. Mi ricorda un po’ Cavani che attaccava la profondità con cattiveria. Ci darà una mano perché gioca diversamente da me e Dries. Può creare spazi perché attacca la profondità e i difensori scappano. Gli abbiamo detto di stare tranquillo perché è giovane. Ha tanta potenzialità per crescere. Gli daremo una mano per continuare a migliorare”.

 

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Gattuso: Osimhen ha una marcia in più ma serve equilibrio

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“Osimhen e’ un valore aggiunto, ha una marcia in piu’. Ma bisogna giocare con i principi giusti e le scelte che abbiamo fatto oggi sono state giuste. Serve equilibrio”. Queste le dichiarazioni dell’allenatore del Napoli Gennaro Gattuso dopo la vittoria esterna per 2-0 sul Parma. Dopo un primo tempo senza tiri in porta, il Napoli trova la scossa nella ripresa: “Non dobbiamo regalare nulla – ha spiegato il tecnico partenopeo ai microfoni di Dazn – questa squadra gioca un grande calcio da tanti anni ma non puo’ permettersi di riaprire partite che sembravano chiuse. Quello che conta sono i principi di gioco. Per giocare a calcio bisogna correre e avere qualità, quest’ultima da sola non basta. Bisogna gestire bene i dettagli di ogni sfida. Voglio vedere una squadra ben organizzata con i principi ben chiari in testa. La squadra ha bisogno di equilibrio. Dobbiamo migliorare sulle seconde palle Stiamo giocando in un calcio anomalo che muove pochi soldi. Ma vogliamo rientrare tra le prime quattro. Negli ultimi minuti abbiamo mollato un po’. Non possiamo permetterci di regalare nulla agli avversari. Voglio vedere una squadra ben organizzata abituata a pensare partita dopo partita. Dobbiamo lavorare con serenità e grande impegno”
Spicca Osimhen nell’ultima mezz’ora di gioco dopo l’ingresso in campo: “Posso dire che e’ un ragazzo serio. Ha perso i genitori in tenera eta’, non ha dimenticato da dove e’ partito e dei sacrifici fatti. Si tratta di un ventenne con la testa di un quarantenne. Speriamo non commetta errori perche’ e’ piu’ forte di quel che dimostra in campo”. Infine c’e’ spazio per un commento su Fabian Ruiz: “Puo’ fare tutto, deve ritrovare un po’ di brillantezza persa nei giorni in Nazionale”.

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