Portici. Defibrillatori nelle strade per salvare la vita a chi viene colpito da attacchi di cuore. La città di Portici si dota di defibrillatori che consentiranno di salvare vite umane e ridurre i tempi di primo soccorso, in attesa del 118. A illustrare il progetto, questa mattina, il sindaco Vincenzo Cuomo insieme a medici cardiologi che hanno svolto una prova pratica di intervento su un manichino al corso Garibaldi all’esterno della sede dell’ex tribunale. ”Attualmente i defibrillatori in città sono quattro ma, al di la’ del numero, è importante il progetto” ha detto Pino Lubrano, anestesista rianimatore e primario all’ospedale di Oliveto Citra (Salerno) ”In Italia sono circa 60mila i morti per arresto cardiocircolatorio e di questi un 7% sono giovani e un 3,5% bambini. Stiamo dicendo che 4.200 persone in giovane età hanno possibilità di morire in Italia se non ci sono defibrillatori che servono al primo soccorso”. Il progetto prevede un corso di formazione: a tal proposito sono già stati formati i vigili urbani, lo sarà la Capitaneria di Porto e via via coloro che dovranno materialmente utilizzare il defibrillatore in caso di arresto cardiocircolatorio. ”I defibrillatori possono utilizzarli tutti coloro che hanno un pò di formazione, non è necessario che sia un medico” ha aggiunto Vincenzo Scala cardiologo e direttore del Centro Cardio Service di Portici ”Chi lo utilizza non deve fare una diagnosi: se la persona sta male, si può applicare il defibrillatore con piastre sul torace e sarà il defibrillatore a decidere se è il caso di dare la scarica elettrica o no. E’ un presidio molto facile da utilizzare, bastano otto ore di formazione per salvare vite”. Nel corso di prova pratica su manichino, il primo cittadino Vincenzo Cuomo ha detto: ”I nostri ausiliari del traffico che presidiano prevalentemente il territorio hanno tutti svolto il corso per poter essere abilitati all’uso dei defibrillatori”. I defibrillatori al momento sono stati installati rispettivamente al Corso Garibaldi, a via Liberta’ angolo Leonardo da Vinci, presso la Capitaneria di Porto, a via Diaz. Anche la Polizia Municipale verra’ dotata di un dispositivo che, installato su una motocicletta, consentirà ad un agente di raggiungere le strade più strette e periferiche.

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