Le Pagelle degli azzurri

Meret 6 – Un bell’intervento nel primo tempo, poi per il resto non è molto impegnato.

Hysaj 6 – Il momento negativo è alle spalle. In grande crescita dal punto di vista fisico. Chiude bene, tenendo anche Muriel e Chiesa.

Maksimovic 7 – Proprio quando Albiol è costretto a fermarsi, arrivano risposte confortanti dal serbo. Preciso in chiusura su Chiesa.

Koulibaly 7 – Impeccabile nel dare solo l’esterno a Chiesa e poi batterlo sul piano della velocità mentre Muriel preferisce arginarlo in partenza. Sbaglia poco o nulla e quando può si sgancia per aiutare la squadra ad eludere la prima linea di pressione dei viola.

Mario Rui sv – Giusto il tempo di una diagonale difensiva su Chiesa in cui si procura un infortunio muscolare (dal 5′ Ghoulam 6 – Non entra benissimo in partita, spesso preso in mezzo con Koulibaly che deve allargarsi per chiudere alle sue spalle)

Callejon 6 – E’ sempre in partita. Serve l’assist a Zielinski, fermato da Lafont, poi nel finale toglie un tiro comodo a Zielinski per crearsi una conclusione centrale e serve male Milik allo scadere.

Allan 7 – E’ tornato a livelli altisCorre per due, smista il gioco ed è il difensore aggiunto recuperando palloni a ripetizione tra i due centrali. Festeggia come un gol un salvataggio sotto porta.

Fabian 6 – Alla prima gara da centrale in coppia con Allan l’intesa non è delle migliori. Gioca facile e chiude con il 91% di precisione.

Zielinski 6,5 – Si accentra ancora più del solito centralmente, dando qualità allo sviluppo del gioco ed anche segnali sul piano temperamentale. Non manca qualche errore, ma si prende tanti rischi.

Mertens 5 – Continua l’astinenza dal gol al Bologna del 29 dicembre, l’unico negli ultimi due mesi. Primo tempo da dimenticare: per larghi tratti è fuori dal gioco poi ha due palle gol che però non sfrutta (dal 62′ Milik 6 – allunga la squadra, impegna Lafont da fuori e Callejon è impreciso nel servirgli la palla della vittoria )

Insigne 5,5 – Si divora un gol a porta spalancata ad inizio gara, colpendo male d’esterno ma rispetto a Mertens è nel vivo del gioco ‘rompendo’ la linea difensiva viola (dal 77′ Verdi 5,5 – Un quarto d’ora in cui prova a puntare la porta, con risultati alterni)

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