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Cava de Tirreni

Pensionato di Cava muore dopo il giro di tre ospedali dell’Agro: 31 medici indagati

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coronavirus ospedale nocera


, pensionato di Cava de’ Tirreni e residente a Nocera Superiore è due giorni fa in una struttura privata dopo mesi di cure, esami e terapie in ben tre strutture ospedaliere, quella di , di e di . Ora i familiari intendono conoscere la verità sulla sua morte  e hanno presentato una denuncia ai carabinieri di Nocera per capire realmente cosa sia accaduto. A seguito della denuncia, il sostituto procuratore di Nocera, Viviana Vessa, ha iscritto nel registro degli indagati trentuno medici, il numero dei camici bianchi che ha incontrato il settantasettenne deceduto nei tre ospedali in cui è stato ricoverato. L’accusa formale per tutti è di omicidio colposo. L’attività investigativa si preannuncia non di veloce soluzione, visto il numero dei medici al momento coinvolti e per la mole di verifiche che la procura dovrà effettuare, una volta eseguita l’autopsia predisposta per martedì. Il percorso medico del paziente ha avuto inizio nell’ottobre dello scorso anno, e anche prima, quando l’uomo ha effettuato una serie di controlli. Secondo fonti ospedaliere, l’anziano era vasculopatico. I medici iscritti nel registro degli indagati, in questo caso, provengono dai reparti di rianimazione di , e . A seguire i reparti di Medicina e Pneumologia, sempre a , la Chirurgia e anche il reparto di Neurologia, a .
Al momento pare che l‘uomo sarebbe deceduto in seguito a un ictus. Affetto da alcune patologie, avrebbe avuto problemi neurologici e cardiaci. Ora il perito dovrà confrontare, dopo i risultati dell’esame autoptico, se i medici che hanno avuto in cura il paziente abbiano rispettato tutti i protocolli del caso. Una volta effettuata questa verifica bisognerà poi compararla con le terapie e le diagnosi.

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Cava de Tirreni

Individuato a Cava il ladro seriale notturno dei distributori e del sexy shop

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ischia aggredisce agenti

A Cava de’Tirreni la polizia ha individuato il ladro seriale notturno dei distributori e del sexy shop.

Gli agenti della Polizia di Stato hanno deferito all’Autorità Giudiziaria, F.G., di anni 42, per furto con scasso, originario dell’agro-nocerino pregiudicato per reati contro il patrimonio.

La Sezione Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de’ Tirreni, ha svolto una tempestiva attività d’indagine dopo che, nei giorni scorsi, si erano registrati episodi di furto alle casse di alcuni distributori automatici di cibi e bevande e di un sexy shop h24 a Cava de’ Tirreni, dislocati in vari punti della città.

Per le modalità utilizzate e la collocazione oraria notturna dei furti, gli agenti, anche grazie alle immagini delle videocamere di sorveglianza degli esercizi presi di mira, sono risaliti all’identità del ladro seriale, benché lo stesso avesse tentato di rendersi irriconoscibile indossando un cappellino con visiera.

Dopo il certosino lavoro degli operatori della Polizia Scientifica del Commissariato per l’elaborazione dei fotogrammi, in particolare di un tatuaggio sull’avambraccio dell’autore dei furti, i poliziotti hanno accertato l’identità dell’uomo individuato che è risultato essere lo stesso che aveva compiuto le diverse azioni criminose nel giro di pochi giorni in città. Sono ancora in corso attive indagini per individuare eventuali complici nei furti.

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