

l boss emergenti della camorra sono sempre più attenti al look: tatuaggi a dir poco sofisticati, abbigliamento ispirato alle gang dei narcos sudamericani, barbe ‘alla talebana’ e soprannomi presi in prestito direttamente dalle fiction televisive, come chi si battezza ‘Sangue Blu’ alla maniera del protagonista di Gomorra. E’ stato Luigi Rinella, dirigente della squadra mobile di Napoli, a spiegare i riti e le manie dei rampolli della criminalità campana intervenendo al convegno ‘Investigare 2.0, passato presente e futuro della lotta alla criminalità’, in corso alla Scuola superiore di polizia. “Non è più soltanto la fiction ad ispirarsi alla realtà, al contrario oggi è la realtà a ispirarsi alle serie televisive. Le attività investigative hanno fatto emergere il ricorso dei boss emergenti a soprannomi e look che si ispirano alle fiction”, dice all’Adnkronos Rinella. Molto attivi sui social, i nuovi boss della camorra “non sono cani sciolti ma elementi di spicco di bande giovanili strutturate, con una dinamica e una strategia di tipo camorristico. La caratteristica di questi gruppi sono le ‘stese’, scorribande armate che servono a mostrarsi esteriormente per conquistare porzioni di territorio del clan avversario”.
Ethel Caterham ha spento 117 candeline. Un compleanno che non è soltanto una ricorrenza familiare,… Leggi tutto
Capaccio Paestum -Drammatico epilogo per la scomparsa di Rosa Sabato, l'84enne di cui si erano… Leggi tutto
Napoli - È scattato nella notte l’intervento dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli, impegnati… Leggi tutto
Il weekend di fine agosto si apre con un sabato 22 agosto all’insegna del caldo,… Leggi tutto
Un fondo trasformato di fatto in una segheria, con attività di taglio e depezzamento del… Leggi tutto
Lacco Ameno - Una notte di movida degenerata nel sangue e un giallo fitto che… Leggi tutto