AGGIORNAMENTO : 17 Febbraio 2026 - 19:50
12.6 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 17 Febbraio 2026 - 19:50
12.6 C
Napoli

Morico il ‘re del pane’ condannato dopo le accuse di Schiavone jr

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Processo in Corte d’Appello a carico dell’imprenditore di Santa Maria Capua Vetere, Gianni Morico imputato con altre cinque persone per aver aiutato e sostenuto il clan dei Casalesi. I giudici napoletani, dopo la deposizione del neo pentito Nicola Schiavone, hanno ribaltato la sentenza a carico del ‘re del pane’ Gianni Morico (che era stato assolto in primo grado) condannandolo alla pena di 6 anni e 8 mesi di carcere.
Pena (concordata) anche per il fratello Vincenzo (2 anni e 4 mesi) così come per Rocco Salvatore. Aumento di pena anche per Nicola Del Villano di Cancello ed Arnone (11 anni) e per Pasquale Fontana di San Cipriano d’Aversa, che ha avuto una pena (in continuazione) a 14 anni di carcere. L’inchiesta riguarda un gruppo criminale legato al boss Michele Zagaria che aveva acquisito il controllo di attività imprenditoriali tra Grazzanise, Cancello e Arnone, Santa Maria Capua Vetere, Sparanise, Teano e Giugliano. A capo del gruppo, secondo la Dda, vi era Nicola Del Villano e Pasquale Fontana, entrambi vicini al boss, che avevano assunto un ruolo di primo piano dopo i conflitti interni determinati dalle inchieste giudiziarie e dagli arresti. Per gli inquirenti, contigue al clan erano alcuni imprenditori dell’area tra cui Gianni Morico, titolare di un noto gruppo di imprese di prodotti da forno distribuiti su tutto il casertano. Nei suoi negozi, secondo l’accusa, si sarebbero tenuti anche incontri del gruppo criminale.

 Gustavo Gentile

LEGGI ANCHE

Napoli, i killer del calciatore innocente Umberto Catanzaro «celebrati» sui social dal carcere

di Giuseppe Del Gaudio 17 Febbraio 2026 - 17:13 17:13

Napoli – Non c’è pace per Umberto Catanzaro, il giovane calciatore di 23 anni la cui vita è stata spezzata dalla ferocia cieca dei clan. A tre mesi dalla sua scomparsa, una nuova ferita si apre per i familiari: l’apparizione sui social network di video e messaggi che sembrano provenire direttamente dalle celle dove sono…

Continua a leggere

Pozzuoli - Quindici anni dopo, il cerchio si chiude su un omicidio di camorra rimasto a lungo senza colpevoli in carcere: quello di Carmine Campana, uomo considerato all’epoca il “pupillo” e cassiere del clan Beneduce, oltre che gestore delle estorsioni. Un bersaglio scelto non per caso, ma per colpire al cuore il boss di Pozzuoli…

Continua a leggere

Cold case di camorra risolto dopo 15 anni: quattro arresti per l’omicidio di Carmine Campana

di Giuseppe Del Gaudio 16 Febbraio 2026 - 06:57 06:57

Pozzuoli - Dopo oltre quindici anni arriva una svolta nell’omicidio di Carmine Campana, ucciso a colpi di pistola il 15 maggio 2010 a Giugliano in Campania. I carabinieri della Compagnia di Pozzuoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro persone ritenute gravemente indiziate di aver preso parte al delitto, in…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA