Napoli. Era considerato l’erede dei boss della camorra dei quartieri di Napoli di Scampia e Secondigliano, ma a venti anni decise di ritagliarsi piu’ spazio e dichiaro’ guerra al clan Di Lauro a cui si era legato e cosi’ sanci’ l’alleanza tra gli Amato-Pagano e la Vanella Grassi. Il gup Emila Di Palma ha condannato all’ergastolo Mariano Riccio per aver ordinanto la morte di Pasquale Malavita, ucciso il primo ottobre del 2010 a Giugliano. Carcere a vita anche per Fabio Magnetti, a capo dei cosiddetti ‘Girati’, per Alessandro Grazioso, considerato il killer, e trent’anni per Umberto De Vitale. Queste sono state le pene che il pm della Dda Maurizio De Marco aveva chiesto al giudice per le udienze preliminari. Gia’ due mesi fa aveva firmato il decreto di giudizio immediato dopo aver raccolto decine di dichiarazioni di collaboratori tutte convergenti tra le quali quelle di Rosario Guarino detto Joe banana, uno dei capi della Vanella Grassi, poi passato dalla parte delle Stato.
Nessun ergastolo per il mandante e gli esecutori materiali del duplice omicidio Abrunzo-Gaiola. È questo il clamoroso epilogo del processo di primo grado che si è concluso ieri mattina a Napoli. Il Pubblico Ministero della DDA di Napoli, Maurizio De Marco, aveva chiesto la pena massima, il carcere a vita, per il ras del clan…
Il boss scissionista dopo essersi dissociato ha tentato la carta della riduzione della pena che è stat respinta:: Chisto il massimo della pena per gli omicidi Abrunzo Gaiola del 2021
Tradito da chi lo conosceva e soprattutto da chi gli ha dato appuntamento al ristorante. I carabinieri sono sulle tracce dei due killer che hanno ucciso nel ristorante Gaetano e Teresa di Melito, il ras del clan Amato Pagano, Vincenzo Nappi detto o' pittore. I militari cercano anche lo specchiettista ovvero chi ha avvisato i…
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