A Brusciano i carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal g.i.p. del tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea nei confronti di 2 indagati ritenuti responsabili di due tentate estorsioni aggravate dal “metodo mafioso”. Le indagini, dirette dalla Dda e condotte dai militari tra luglio e ottobre 2018, hanno consentito di appurare che gli indagati negli scorsi mesi, avvalendosi del “metodo mafioso”, avrebbero reiteratamente preteso denaro dai titolari di un negozio di ferramenta a Mariglianella e di una carrozzeria a Brusciano. Gli arrestati, al termine delle formalità, sono stati associati alla casa circondariale di Secondigliano.
Camorra, presi a Brusciano due esattori del racket
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