Tragedia nel tardo pomeriggio di ieri nel campo sportivo di Castel di Lama in provincia Ascoli Piceno. Al termine della partita di calcio che ha visto in campo due formazioni Giovanissimi, l’allenatore del Santa Maria Truentina Giacomo Caldarola di 48 anni e’ stramazzato a terra colto da un malore. Inutili i soccorsi prestati immediatamente dai presenti e poi dai sanitari del 118 che nulla hanno potuto per salvargli la vita. A stroncare il 48enne probabilmente e’ stato un infarto. Originario della Puglia, da venti anni viveva nel Piceno dove lavorava come agente di polizia penitenziaria. Lascia la moglie e due figli di 18 e 14 anni.
Caserta, ricercato per omicidio preso mentre spacca un distributore: arrestato
Caserta – Era ricercato a livello europeo per omicidio e altri gravi reati, ma è stato fermato durante un tentativo di rapina a un distributore automatico nel centro cittadino.
Rione Salicelle, sequestrato quasi un chilo di droga: arrestato un 38enne
La Polizia di Stato ha arrestato un 38enne a Salicelle e denunciato un 22enne in un'operazione contro il traffico di droga.
Monaldi, il protocollo tradito: quel " no " alla cardioplegia che ha condannato Domenico
Non è solo una questione di minuti, ma di vite che si spezzano tra i corridoi asettici di un ospedale d'eccellenza.
Epatite A, la Procura di Napoli apre un'inchiesta: ipotesi contaminazione di frutti di mare dall'estero
Un’ondata di casi di epatite A tra Campania e basso Lazio ha fatto scattare le indagini della Procura di Napoli e del Nas: al centro delle verifiche la vendita di cozze e altri frutti di mare potenzialmente contaminati, con il sospetto che partite estere contaminate siano state mescolate a prodotti italiani.
Lukaku resta in Belgio e ignora il Napoli: club irritato, scoppia il caso sul rientro
Un recupero fisico accompagnato da una gestione efficace delle relazioni e dei rapporti.
Napoli, riapre la storica pasticceria Pintauro: qui nacque la sfogliatella
Napoli propone un dibattito su: Riccia o frolla? Con zucchero a velo o senza? Scopri le preferenze locali.
Camorra, colpo al tesoro del clan Montescuro: sequestro milionario per un imprenditore del porto
Sigilli a società, immobili e conti correnti riconducibili a un 59esimo ritenuto il "volto imprenditoriale" della cosca di Sant'Erasmo. L’operazione della Polizia scaturisce dalla sproporzione tra redditi dichiarati e patrimonio accumulato.









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